Mercedes-AMG Mythos CLE Coupé, il ritorno dell’estremo V8
La halo car su base CLE unisce un V8 biturbo a manovellismo piatto a carrozzeria ultra-wide, aerodinamica da pista e rarissimo status Mythos.
Riepilogo
- Mercedes-AMG sta sviluppando una coupé Mythos in serie ultra-limitata basata sulla CLE, che sancisce un fragoroso ritorno al V8 nella sua gamma di sportive di fascia media.
- Il prototipo camuffato è impegnato nei collaudi in clima rigido in Svezia, con un kit aerodinamico votato alla pista, carreggiate allargate e una configurazione tecnica pensata per garantire un’importante deportanza e massima stabilità.
- Posizionata al di sopra dei tradizionali modelli AMG, la Mythos su base CLE dovrebbe sfoggiare un nuovo V8 4.0 biturbo a manovellismo piatto, con un incremento di potenza enorme rispetto alla CLE 53 e un prezzo, insieme a una tiratura, decisamente più vicini al mondo delle hypercar.
Mercedes-AMG utilizza la CLE come tela per il prossimo manifesto Mythos, spingendo la coupé ben oltre la già muscolosa CLE 53, fino a sfiorare l’universo Black Series. Le foto spia e le immagini ufficiali dei test invernali svelano una carrozzeria wide-body su misura, un’aerodinamica anteriore profondamente rivista e una calandra più alta e aggressiva che convoglia aria verso un nuovo V8 4.0 a manovellismo piatto. La seconda vettura Mythos segue la PureSpeed su base SL ed è sviluppata come una halo car da collezione, più che come una normale AMG di grande serie.
Sotto la pelle, la vera notizia è il nuovo V8 4.0 a manovellismo piatto, destinato a debuttare sulla rinnovata S-Class prima di essere portato al massimo nella Mythos su base CLE. Le indiscrezioni parlano di oltre 650 CV e più di 800 Nm di coppia, valori che ridurrebbero lo 0-100 km/h a ben meno di quattro secondi e spingerebbero la velocità massima verso i 300 km/h. Il telaio è stato sovradimensionato di conseguenza, con carreggiate più larghe, assetto ribassato, cerchi con offset più aggressivo e un’aerodinamica di livello racing che include un’imponente ala posteriore fissa, tetto in fibra di carbonio e quattro terminali di scarico trapezoidali.
Sul piano culturale, la Mythos CLE suona come la correzione di rotta di Mercedes-AMG dopo l’accoglienza tiepida riservata alla C63 ibrida a quattro cilindri. Afferra con decisione l’eredità del marchio fatta di coupé V8 esagerate e roboanti, posizionandosi però in una dimensione ultra-luxury, persino al di sopra delle tradizionali Black Series. Numeri di produzione ridottissimi, finiture su misura e un prezzo stratosferico la manterranno nel mirino dei collezionisti più seri, ma la sua stessa esistenza conferma che AMG vede ancora un futuro per prestazioni spettacolari, guidate dalla combustione, al vertice della propria gamma.



















