Sintesi
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Charles Jeffrey ha presentato a Parigi un’experience immersiva per la sua collezione FW26
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La collezione abbraccia un caos accuratamente orchestrato di completi oversize tagliati e ricomposti e tartan strappati, introducendo al contempo versioni ampliate delle iconiche Banana shoes e Claw boots del brand
Per l’Autunno/Inverno 2026, Charles Jeffrey LOVERBOY ha abbandonato il classico format di passerella, scegliendo invece una performance caotica intrisa di energia punk londinese al Dover Street Market Paris. Descritto come un ritorno intenzionale alle sue radici da club kid a Dalston, Jeffrey ha trascorso cinque giorni a dipingere a mano il set per dare vita a un ambiente immersivo pagan-punk. La presentazione è stata guidata dal concept di sovvertire in chiave queer il nazionalismo, usando il cardo scozzese — simbolo di difesa e resilienza — come motivo centrale. Il tutto accompagnato dal live di Baby’s Berserk, l’evento ha catturato lo spirito ruvido e sperimentale del brand, mettendo al centro risate, rifiuto, cura e caos più che la perfezione.
Intitolata “THISTLE”, la collezione è un caos meticolosamente orchestrato tra romanticismo scozzese e tagli dichiaratamente anni ’80, filtrati attraverso una lente di availableism. Lo styling segue il linguaggio visivo tipico del designer, punk e gender-fluid: i tartan strappati si sovrappongono a silhouette a clessidra, mentre una sartoria alla Frankenstein ricompone completi oversize per creare volumi del tutto nuovi. L’estetica è definita da contrasti e massa, tra abiti con volant, berretti sezionati e maniche annodate come fusciacche. Gli accessori restano uno dei punti di forza della label, con la presentazione che mette in risalto una gamma ampliata delle calzature virali del brand, incluse nuove interpretazioni delle banana shoes e delle claw boots, accanto a divertenti borse bestiario all’uncinetto e a un ricco repertorio di maglieria, dai motivi a fungo alle lavorazioni Fair Isle in verde mela.
Secondo Jeffrey, questa stagione funziona come un vero manifesto per il futuro del brand, restringendo la direzione artistica per garantirne la coerenza e rilanciando al tempo stesso quella curiosità queer che ha dato vita alla label. Ha sottolineato che, nonostante l’instabilità del settore, il marchio resta uno spazio protetto, dichiarando che LOVERBOY “sarà per sempre dei weirdos e per i weirdos”. La collezione FW26 “Thistle” di Charles Jeffrey LOVERBOY è attesa al Dover Street Market e in una selezione di retailer internazionali entro la fine dell’anno.