PIET presenta "Farmers League II": omaggio alla cultura dei tifosi
La nuova capsule trasforma l’estetica e l’identità dei supporter brasiliani in streetwear di livello.
Sommario
- La collezione “Farmers League II” di PIET segna il secondo capitolo di un progetto annuale che esplora la convergenza tra calcio brasiliano e streetwear, puntando i riflettori su estetica e cultura di tifosi e supporter.
- La capsule trasforma il linguaggio visivo degli spalti in uno streetwear raffinato e include coach jacket, sciarpe e T-shirt illustrate di grande impatto, realizzate insieme all’artista Apostolis Dimitropoulos.
Il brand brasiliano PIET prosegue la sua ambiziosa esplorazione annuale dell’incontro tra calcio e streetwear verde-oro con il lancio della nuova capsule “Farmers League II”. Questo capitolo sposta il focus dal campo al vero motore dello sport: il tifoso.
Dopo un primo drop di successo che ha offerto prospettive inedite sul mondo del calcio, questa release accende i riflettori su chi anima gli spalti—coloro che incarnano lo sport in modo viscerale, trasformando la passione in un linguaggio culturale distintivo che risuona per le strade.
La collezione è la traduzione diretta della cultura ultras in uno streetwear ricercato. Propone una serie di capi che richiamano in modo inequivocabile l’estetica delle tifoserie organizzate—dalle coach jacket alle sciarpe, fino alle T-shirt illustrate con icone sportive, realizzate insieme all’artista Apostolis Dimitropoulos. Un approccio che ribadisce la volontà di catturare lo spirito nato sugli spalti.
La release è un’istantanea culturale che conferma l’impegno di PIET nel dimostrare come il calcio non sia solo un gioco, ma una componente profondamente radicata nella quotidianità brasiliana, ben oltre i confini del professionismo.
Tra gli ospiti spiccano icone come l’ex calciatore Zé Roberto, affiancate da artisti e personalità contemporanee come MC PH, Brino, Ryu The Runner e Giorgia Paladini. Coinvolgendo figure di spicco provenienti da ambiti diversi, il brand sottolinea il proprio ruolo nel creare community e nell’omaggiare chi vive e respira la cultura calcistica.



















