I 10 momenti d’arte che hanno definito il 2025
Dal colpo al Louvre ai disturbanti cani robot di Beeple: ecco i momenti d’arte del 2025 che hanno portato l’arte contemporanea in prima pagina.
Nel 2025, l’arte ha smesso di stare al suo posto. È uscita dalle gallerie, è finita in prima pagina e si è imposta al centro della scena pubblica. I musei sono stati chiusi. Le opere sono state rubate, danneggiate, contestate. Gli artisti hanno preso posizione. Le istituzioni sono state messe alle strette. Non dovevi nemmeno cercarla, l’arte: era lei a venire a cercare te.
I momenti che seguono non parlano di prestigio o di grandezza. Parlano di impatto. Sono stati le scintille che hanno definito come, nel corso dell’anno, si è parlato di arte, la si è gestita e ci si è scontrati su di essa, che fosse in un museo, su una spiaggia, su una piattaforma petrolifera o online.
“America” di Maurizio Cattelan è stata rubata di nuovo
Febbraio 2025
Il WC in oro massiccio di Maurizio Cattelan è tornato sulle prime pagine di tutto il mondo dopo essere stato rubato dal Blenheim Palace, in Inghilterra, dove era installato come parte di una mostra pubblica. La scultura, perfettamente funzionante, è stata rimossa in un rapido furto in pieno giorno che ha provocato allagamenti e danni strutturali allo storico edificio. Presentata per la prima volta nel 2016 come feroce critica alla ricchezza e alle disuguaglianze, l’opera ha sempre oscillato sul filo dell’assurdo e del rischio. La sua seconda, clamorosa sparizione ha ribadito come l’arte concettuale possa ancora avere conseguenze molto concrete.
Anne Imhof ha trasformato la Park Avenue Armory
Marzo 2025
Anne Imhof ha presentato “DOOM: House of Hope” alla Park Avenue Armory, trasformando la vasta drill hall in un ambiente performativo immersivo di diverse ore. L’opera ha intrecciato coreografia, suono, architettura e azioni di resistenza, con i performer che si muovevano attraverso e intorno al pubblico. Proseguendo temi già esplorati in lavori precedenti, Imhof ha indagato potere, vulnerabilità e cultura della sorveglianza, spingendo ancora più in là i limiti di come la performance può occupare, su larga scala, lo spazio istituzionale.
Un turista ha danneggiato i Guerrieri di Terracotta
Giugno 2025
Un’ondata di indignazione internazionale è esplosa dopo che un visitatore è entrato in un’area riservata del Mausoleum of Qin Shi Huang a Xi’an e ha danneggiato due Guerrieri di Terracotta. Il sito ospita oltre 8.000 figure a grandezza naturale, realizzate più di 2.000 anni fa, ed è tra le scoperte archeologiche più importanti della storia. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla tutela del patrimonio culturale, sulla sicurezza nei musei e su come le istituzioni gestiscono il turismo di massa nell’era della visibilità virale e della documentazione costante.
Anish Kapoor e Greenpeace hanno messo in scena una protesta climatica nel Mare del Nord
Agosto 2025
Anish Kapoor ha collaborato con Greenpeace a “BUTCHERED”, un intervento su larga scala messo in scena su una piattaforma di Shell nel Mare del Nord. Un liquido rosso è stato versato sulla struttura, trasformando un sito industriale in un potente manifesto visivo sulla distruzione ambientale. Lontanissima dagli spazi espositivi tradizionali, l’azione ha funzionato al tempo stesso come protesta e come opera d’arte, segnando un momento in cui l’arte contemporanea ha affrontato direttamente l’estrazione di combustibili fossili invece di limitarsi a evocarla in modo simbolico.
KAWS ha smentito pubblicamente una collaborazione con Slawn
Agosto 2025
KAWS ha smentito pubblicamente le voci su una collaborazione con l’artista britannico-nigeriano Slawn, dopo che quest’ultimo aveva pubblicato immagini che lasciavano intendere un progetto a quattro mani. KAWS ha definito quel post fuorviante, innescando un ampio dibattito su autorialità, influenze e riconoscimenti nell’arte contemporanea. L’episodio ha messo in luce la velocità con cui le narrazioni si propagano sui social media e come le questioni irrisolte su originalità e potere continuino a plasmare il sistema dell’arte.
Ruth Asawa ha ricevuto una retrospettiva storica
Ottobre 2025
Ruth Asawa è diventata il fulcro di una grande retrospettiva organizzata congiuntamente dal Museum of Modern Art e dal San Francisco Museum of Modern Art. Estesa su sei decenni, la mostra ha presentato le sue iconiche sculture in filo intrecciato accanto a disegni, studi e materiali d’archivio. Considerata una delle esposizioni museali più importanti dell’anno, ha ridefinito il ruolo di Asawa nell’arte del dopoguerra e ha affrontato decenni di sottovalutazione istituzionale.
Il Louvre ha chiuso dopo una rapina di gioielli in pieno giorno
Ottobre 2025
Il Louvre ha chiuso temporaneamente le sue porte dopo che alcuni ladri hanno messo a segno una rapina lampo in pieno giorno, prendendo di mira gioielli storici che, secondo quanto riportato, includevano pezzi di epoca napoleonica. L’episodio si è consumato in pochi minuti, ma ha costretto uno dei musei più visitati al mondo a sospendere le attività mentre le autorità indagavano. Oltre alla perdita immediata, il colpo ha sollevato interrogativi più ampi su sicurezza, visibilità e sulle sfide che i grandi istituti culturali devono affrontare in un’epoca di accesso pubblico sempre più esteso.
James Turrell ha annunciato il suo più grande Skyspace
Ottobre 2025
James Turrell ha annunciato i piani per il suo “Skyspace” più grande mai realizzato, che aprirà all’ARoS Aarhus Art Museum. La monumentale struttura circolare prevede una grande apertura nel soffitto pensata per incorniciare il cielo e alterare la percezione attraverso il mutare delle condizioni di luce. Ancora prima della costruzione, l’annuncio è diventato uno dei momenti simbolo dell’anno, a conferma del continuo investimento delle istituzioni nell’arte immersiva e percettiva.
I robot-dog di Beeple hanno dominato Art Basel Miami Beach
Dicembre 2025
Ad Art Basel Miami Beach, l’artista digitale Beeple ha presentato in anteprima “Regular Animals”, un’installazione con robot-dog animatronici dotati di teste iperrealiste modellate su leader tecnologici e figure della cultura pop. I cani si muovevano in uno spazio chiuso, fotografavano i visitatori ed espellevano stampe delle immagini, in un rimando diretto a intelligenza artificiale, sorveglianza e sovrapproduzione iconica. L’opera è diventata in breve una delle proposte più discusse della fiera, catalizzando al tempo stesso fascinazione e critiche.
Pussy Riot è stata classificata come organizzazione estremista in Russia
Dicembre 2025
Le autorità russe hanno ufficialmente classificato Pussy Riot come organizzazione estremista, rendendo l’affiliazione al collettivo un reato penale. Note per fondere performance, musica e protesta, le Pussy Riot si muovono da anni all’intersezione tra arte e resistenza politica. La decisione ha messo in evidenza i rischi che corrono gli artisti politicamente impegnati e ha ribadito, nel 2025, il ruolo dell’arte come sfida diretta al potere statale.

















