In sintesi
- Sony Interactive Entertainment e Tencenthanno chiuso in sordina la loro clamorosa disputa legale sul titolo survival open‑world Light of Motiram, firmando un accordo riservato che chiude definitivamente il caso e lo tiene per sempre fuori dal tribunale.
- Depositato nel luglio 2025, il reclamo di Sony descriveva Light of Motiram come una copia quasi pedissequa del franchise di Guerrilla Horizon: dal mondo post‑apocalittico alla cacciatrice dai capelli rossi, fino alle macchine “Mechanimals”, allo stile dell’HUD e persino alle mosse di marketing che avrebbero riecheggiato immagine e tono di Aloy.
- Mentre gli avvocati si scambiavano memorie, il team Polaris Quest di Tencent cercava di attenuare le somiglianze, sostituendo in sordina asset chiave su Steam ed Epic Games Store e ripulendo i testi più carichi di suggestioni tribali e primordiali, per poi sospendere test e promozione pubblica a inizio dicembre.
- Quando l’accordo è stato registrato agli atti, l’impatto sul fronte consumer è stato immediato: le pagine di Light of Motiram sono scomparse da Steam e dall’Epic Games Store, mentre il sito ufficiale, i canali social e il server Discord restano come infrastruttura fantasma di un progetto che oggi appare di fatto morto o destinato a un reboot profondo.
- In un raro commento ufficiale su un accordo riservato, il responsabile comunicazione di Tencent Americas, Sean Durkin, ha dichiarato che i due colossi sono “lieti di aver raggiunto una risoluzione riservata” e “non vedono l’ora di lavorare insieme in futuro”.
- Questa saga è anche un colpo di avvertimento per chiunque voglia spingersi troppo vicino alle IP‑gioiello dei platform holder: Sony sta espandendo attivamente Horizon in MMO, spin‑off co‑op e persino cinema, e questo epilogo ribadisce quanto sia pronta a intervenire con aggressività contro tutto ciò che offusca il confine tra omaggio e confusione.