Serato lancia SLAB, il suo primo beatmaker standalone
Realizzato in collaborazione con AlphaTheta, offre un display touch OLED da 7”, 16 pad RGB, controllo degli stems – ed è abbastanza compatto da entrare nello zaino.
Due tra i brand più influenti del DJing contemporaneo, Serato e AlphaTheta, uniscono le forze per lanciare SLAB, il primo MIDI pad controller in assoluto creato esclusivamente pensando agli utenti Serato. Questo lancio si inserisce in una lunga storia di collaborazioni iniziata nei primi anni 2010 e segna anche la prima volta in cui Serato presenta un hardware pensato specificamente per la creazione musicale, e non solo per la performance.
Progettato per controllare il software di produzione musicale di Serato, Serato Studio, SLAB colma il divario tra il beat-making digitale su schermo e la sensazione tattile della produzione su hardware, portando sampling, sequencing, controllo degli FX e molto altro direttamente sotto le tue dita. La console è alimentata da un processore dedicato, ottimizzato per una riproduzione a bassa latenza, che permette di utilizzare i pacchetti di strumenti e le librerie di sample di Serato senza bisogno di un laptop – e per il lancio Serato presenterà anche una serie di sound pack ottimizzati per SLAB. Il tutto restando incredibilmente portatile, con un form factor che non supera i 12 pollici nel suo punto più largo (misura 11,19 x 8,23 x 1,76 pollici e pesa appena 2,2 libbre).
Al centro del dispositivo c’è un display OLED multi-touch da 7 pollici che consente di gestire sequencing, sampling, editing delle waveform e mixing. Gli utenti Serato già esperti ritroveranno un’interfaccia familiare (ripresa direttamente da quella di Serato Studio e adattata a un controllo completamente hands-on), ma anche chi si avvicina per la prima volta a Serato – che provenga da altri ecosistemi o sia del tutto nuovo alla produzione – dovrebbe trovare SLAB semplice e immediato grazie al design minimale e pulito e a un’area di lavoro organizzata per codici colore.
SLAB offre inoltre 16 pad RGB sensibili alla dinamica per controllare drum, sample e performance, una manopola multifunzione e macro knob che possono essere mappati in Serato Studio per navigare nella libreria di strumenti o controllare FX, stem e parametri, oltre a una touch strip da cinque pollici per filtri, pitch bend, repeat e automazioni.
Inoltre, SLAB amplia il controllo creativo con la funzione Stems Level, che permette di isolare e modellare i singoli elementi di una traccia – come drum, basso, melodia o voce – attraverso quattro encoder touch-sensitive. Ogni stem può essere gestito in modo indipendente, dall’EQ agli FX, e tutto avviene direttamente sul dispositivo, senza dover preparare in anticipo tracce stem separate.
Con SLAB, Serato entra con sicurezza nella categoria delle workstation standalone, oggi dominata da brand come Akai e Native Instruments – ma lo fa con un workflow saldamente radicato nella cultura DJ. Per certi versi, SLAB può essere visto come uno strumento ibrido per i producer da studio che desiderano l’immediatezza di un controllo in puro stile DJ. Ma è vero anche il contrario: SLAB è pensato per i DJ che vogliono sperimentare con la produzione, in studio o direttamente in console, offrendo la possibilità di integrare elementi di live music-making nel mix.
SLAB è già disponibile presso i retailer Serato e AlphaTheta al prezzo di £259 GBP / €299 EUR / $329 USD.

















