Panoramica
- Al CES 2026 Samsung punta a imporre un vero e proprio ecosistema audio domestico, guidato dai nuovi speaker Wi‑Fi Music Studio e dalle rinnovate soundbar Q‑Series, progettati per funzionare come un unico sistema e non come elementi isolati.
- Le scultoree Music Studio 5 e Music Studio 7, disegnati con Erwan Bouroullec, trasformano gli speaker in oggetti d’arredo. Il più compatto Studio 5 cela un woofer da 4 pollici e doppi tweeter in un design ispirato alle gallerie d’arte, mentre Studio 7 aggiunge una configurazione spaziale 3.1.1 canali con super tweeter capace di spingersi fino a 35 kHz.
- Entrambi i modelli Music Studio puntano su AI Dynamic Bass Control, la messa a punto del Samsung Audio Lab e la trasmissione Wi‑Fi/Bluetooth, così da poter vivere da soli come pezzi di design oppure integrarsi con TV e soundbar compatibili tramite Q‑Symphony per uno stereo più ampio o un surround totale.
- Sul fronte home theater, la punta di diamante HW-Q990H si presenta come una potente soluzione 11.1.4 canali Dolby Atmos, con le nuove funzioni Sound Elevation e Auto Volume pensate per portare i dialoghi al centro dello schermo e smussare gli sbalzi di volume.
- La nuova HW-QS90H All‑in‑One Soundbar punta a interni più puliti con un Quad Bass Woofer integrato, 13 driver e uno chassis Convertible Fit che passa dalla parete al mobile, mentre un sensore giroscopico regola automaticamente la mappatura dei canali.
- A fare da filo conduttore all’intera lineup c’è una versione aggiornata di Q‑Symphony platform, che permette di sincronizzare fino a cinque dispositivi audio Samsung e una TV, analizzando la configurazione dell’ambiente per mantenere i dialoghi più nitidi e rendere gli effetti spaziali ancora più incisivi.
- Samsung presenta la gamma 2026 come la nuova evoluzione di undici anni di soundbar, promettendo «prestazioni ricche ed espressive in ogni spazio e in ogni momento».