Dentro It’s Good e il banchetto multisensoriale di colori firmato Rivian

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Rivian x It's Good Miami Art Week Las Lap Dinner Borealis Purple Artworks
Photo by Dimitrios Kambouris/Getty Images
Rivian x It's Good Miami Art Week Las Lap Dinner Borealis Purple Artworks
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Rivian x It's Good Miami Art Week Las Lap Dinner Borealis Purple Artworks
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Rivian e It’s Good entrano in un bar. Art Basel Miami Beach è sempre stata una calamita per accoppiate inaspettate. Non è però del tutto così per la casa automobilistica di lusso e l’app di recensioni di ristoranti di John Legend, entrambe fondate sull’idea di avventura. Mercoledì il duo ha inaugurato la partnership con una cena intima e multisensoriale da Las’ Lap, il nuovo indirizzo di Miami intriso d’arte firmato dallo chef pluripremiato Kwami Onwuachi, dove Hypeart è stata invitata per un assaggio in anteprima.

Immaginata come un viaggio gastronomico in più portate, la cena ha tradotto la palette materica e di design delle auto in una serie di piatti caraibici per rispondere alla domanda che tutti gli ospiti avevano in mente: «che gusto ha Rivian?», come ha scherzato il padrone di casa Anthony Ramos. Una provocazione, certo, ma l’interrogativo ruotava attorno allo splendore che unisce cibo e viaggio, ciò che ci ha fatti ritrovare lì.

«Questa partnership riflette l’idea che l’avventura non è solo dove vai, ma con chi ci vai e cosa scopri lungo il percorso», racconta Mike Rosenthal, CEO di It’s Good. Il fotografo e imprenditore tech ha co-fondato la piattaforma food & travel nel 2023 insieme a Legend, per catturare la semplice magia del passaparola: consigli autentici da parte di tastemaker di cui ti fidi. La storia di It’s Good comincia quando Rosenthal era adolescente, in viaggio all’estero per la prima volta durante una gita scolastica, e l’app è da allora diventata per lui il modo di inseguire e condividere indirizzi segreti.

Chef Kwame Onwuachi presenta una cena multisensoriale ispirata al colore Rivian Borealis

Photo by Dimitrios Kambouris/Getty Images

Chef Kwame Onwuachi presenta una cena multisensoriale ispirata al colore Rivian Borealis

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Chef Kwame Onwuachi presenta una cena multisensoriale ispirata al colore Rivian Borealis

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Chef Kwame Onwuachi presenta una cena multisensoriale ispirata al colore Rivian Borealis

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Nel rigoglioso salone affacciato sul canale sedevano protagonisti di ogni angolo dell’industria creativa: Ramos, Jenn Atkin, Khalid e Leslie Grace, insieme a nomi di spicco dell’arte come Nina Chanel Abney, Patrick Eugene e Sue Tsai. La cena è stata accompagnata da un cambio di bouquet a ogni portata, per esaltare i sapori visivi e culinari della serata. Dal Canyon Red e Forest Green al Glacier White, fino alla nuova nuance di Rivian, Purple Borealis, ogni piatto raccontava una storia con il proprio tono e la propria estetica.

«Per noi, l’avventura è sempre stata legata a un’idea di ottimismo innato. Non deve per forza significare lanciarsi col paracadute. Può essere anche un piatto che non hai mai assaggiato prima.»

Per Rivian, la collaborazione si inserisce perfettamente nel suo ethos di scoperta e di avventura sostenibile, che la Senior Creative Director Liz Guerrero riassume con eleganza come un semplice «dire sì». «Per noi, l’avventura è sempre stata legata a un’idea di ottimismo innato», ha raccontato a Hypebeast. «Non deve per forza significare lanciarsi col paracadute. Può essere anche un piatto che non hai mai assaggiato prima.»

«È una sensibilità che ci unisce tutti», aggiunge Denise Cherry, VP Marketing & Brand Experience. «Tutti hanno quello spirito dentro di sé.» Un mantra che si riflette nel menu.

Dopo generose cucchiaiate di caviale servito su roti punteggiato di tartufo, wagyu tasso e South Beach snapper, la cena si è chiusa con una tamarind ice box cake e una granita all’hibiscus disposta come un’opera d’arte, omaggio celestiale a Borealis. Ispirata al cielo notturno, la nuance «deep, inky plum» cambia con la luce naturale, una qualità che Cherry paragona ai cieli trapunti di stelle, al mistero dei viaggi in auto di notte e a quei momenti che fotografi per non dimenticarli mai.

Chef Kwame Onwuachi presenta una cena multisensoriale ispirata al colore Rivian Borealis

Rivian

Chef Kwame Onwuachi presenta una cena multisensoriale ispirata al colore Rivian Borealis

Rivian

Chef Kwame Onwuachi presenta una cena multisensoriale ispirata al colore Rivian Borealis

Rivian



La nuova tonalità arriva come parte di una spinta creativa più ampia verso un’immersione sensoriale totale. «Non mostriamo spesso cosa succede dietro le quinte, o i livelli di pensiero che portano a creare qualcosa di così performante», osserva Guerrero. A un isolato dal ristorante, il brand sviluppa questa idea con un’installazione a Collins Park, dove i visitatori possono esplorare tutto ciò che entra nella creazione di un’auto di lusso — l’intero arco di design elegante di Rivian e le sue evoluzioni cromatiche alimentate da Pantone.

Nel vero spirito dell’Art Week, naturalmente, che sia in auto o servito nel piatto, colore, forma e le storie che raccontano restano costantemente al centro della scena. «Gran parte di ciò che un veicolo ti permette di fare è uscire nel mondo e accendere nuove esperienze», aggiunge Cherry. Mentre vecchie amicizie si riallacciavano e nascevano nuove connessioni, lo spirito che animava la serata era chiarissimo: la strada verso l’avventura inizia con un cenno della mano dall’altra parte del tavolo.

Hypebeast Newsroom

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