In sintesi:
- Pyra fonde la performance outdoor con l’estetica streetwear, un progetto nato dalla visione del designer neozelandese Sam Moore.
- Il brand attinge al percorso di freestyle skiing di Moore, mettendo al primo posto le performance e la portabilità quotidiana.
- “Scenic Route” propone essenziali anti-intemperie come giacche shell 20K e parachute pants.
Pyraè un’etichetta di apparel tecnico che punta a fare da ponte tra funzionalità outdoor e design influenzato dallo streetwear. Fondata dal designer neozelandese Sam Moore e oggi di base sulla Gold Coast, la griffe è plasmata dal suo background nel freestyle skiing e dalla lunga familiarità con l’outerwear ad alte prestazioni.
Crescere in ambienti alpini ha affinato la comprensione di Moore delle costruzioni tecniche, dei materiali e della protezione dagli agenti atmosferici. Pyra nasce per colmare un vuoto che lui stesso aveva individuato nel proprio guardaroba: capi capaci di garantire performance outdoor restando al tempo stesso adatti all’uso quotidiano.
Per la Spring/Summer 2026, Pyra lancia “Scenic Route”, una collezione costruita attorno all’adattabilità e alle performance dei materiali. Ispirata ai paesaggi australiani, la proposta include leggere giacche shell 20K, parachute pants in nylon, outerwear shell stile cargo, top sportivi traspiranti, cappelleria strapback e T-shirt grafiche. Il focus è su durabilità, resistenza alle intemperie e libertà di movimento.
Scopri la collezione nella gallery qui sopra. Scenic Route è già disponibile qui.
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