Es Devlin porta a New York la sua acclamata scultura corale “CONGREGATION” con nuove date estese

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Es Devlin ‘CONGREGATION’ Exhibition PAC NYC ICONS OF CULTURE Info
Courtesy Of The Artist and PAC NYC
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Sintesi

  • L’installazione corale CONGREGATION di Es Devlin ha debuttato al PAC NYC con una proroga di quattro settimane, fino al 4 gennaio 2026
  • L’installazione si concentra su 50 ritratti, mappati tramite proiezione, di londinesi sfollati, ciascuno co-creato attraverso il processo di disegno introspettivo di Devlin
  • Testo

L’artista di fama mondiale Es Devlin ha portato la sua acclamata, imponente installazione corale su larga scala, CONGREGATION, negli Stati Uniti per il suo debutto al Perelman Performing Arts Center (PAC NYC). Dopo il debutto a Londra nel 2024, l’opera era così attesa a New York che il PAC NYC ha annunciato una proroga di quattro settimane. Dopo la prima programmazione, dal 29 ottobre al 1° novembre 2025, l’installazione è tornata per una programmazione prolungata dal 9 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026. Presentata all’interno della serie ICONS OF CULTURE i biglietti sono proposti con formula Pay What You Wish per garantire il più ampio accesso possibile al pubblico.

Fulcro della mostra è una scultura monumentale, a livelli, mappata tramite proiezione, che ospita 50 ritratti di grande formato a gessetto e carboncino di londinesi che hanno vissuto uno sfollamento forzato. Devlin definisce i soggetti “co-autori”, poiché ogni persona ritratta ha collaborato al progetto. Durante il processo creativo, Devlin ha dedicato i primi 45 minuti a disegnare in silenzio per mettere a fuoco le proprie “supposizioni e pregiudizi”, prima che l’interlocutore condividesse la propria storia personale. Un elemento distintivo di ogni ritratto è una scatola illuminata, tenuta in mano dal soggetto, che contiene una sequenza filmica animata, proiettata e personalizzata, co-ideata con Devlin per rappresentarne il percorso e lo spirito individuale.

L’esperienza visiva è intimamente intrecciata con un paesaggio sonoro fortemente evocativo, composto da Polyphonia. Questa installazione sonora include poesie del poeta nato a Kinshasa JJ Bola accanto a estratti da Recomposed: Vivaldi – The Four Seasons di Max Richter. Il percorso d’ascolto culmina in una potente rilettura del mottetto sacro di Anton Bruckner Locus Iste (“This is the Place”), che intreccia le voci eterogenee del London Bulgarian Choir, The South African Cultural Gospel Choir UK, Genesis Sixteen e The Choir of King’s College London. Insieme, questi elementi trasformano lo spazio performativo in un luogo luminoso e meditativo di connessione umana e di dignità.

PAC NYC
251 Fulton Street, New York,
NY 10007, USA

Hypebeast Newsroom

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