Peridot Bar di Studio Paolo Ferrari, a Hong Kong: fascino da fumoir d’altri tempi con un twist futurista
Pareti intonacate in un verde morbido, cilindri in acrilico retroilluminati e finiture specchiate creano uno spazio a bozzolo, tra astrazione e movimento.
Sintesi
- Peridot è un bar di Hong Kong, progettato dallo Studio Paolo Ferrari, situato all’interno di The Henderson.
- Tra gli elementi di spicco: pareti intonacate in un verde morbido, cilindri in acrilico retroilluminati, sedute in soffice mohair e un monumentale bancone in marmo verde
Peridot Bar, l’ultima realizzazione di Studio Paolo Ferrari, ha aperto al 38° piano di The Henderson, la sinuosa torre nel cuore di Central, Hong Kong, firmata da Zaha Hadid Architects. Il locale è concepito come uno spazio intimo, cinematografico e ad alto tasso emotivo, che incarna ciò che Ferrari definisce “Natural Futurism” o “Timeless Futurism” — una dualità concettuale radicata nella memoria e animata da un coraggioso slancio inventivo.
Avvolto all’interno della torre scultorea firmata da ZHA, il bar si presenta come un ambiente a bozzolo, dove pareti e soffitti intonacati in un verde morbido si fondono senza soluzione di continuità, punteggiati da cilindri in acrilico satinato, luminosi e sormontati da elementi in acciaio. Questi interventi “pixelati” rimandano all’arte minimalista e concettuale, mentre finiture specchiate catturano il variare della luce del giorno e le luci della città, creando una sensazione di flusso temporale.
Il tratto distintivo di Ferrari sta nel creare spazi che parlano alle emozioni quanto alla forma, e Peridot lo dimostra con una tavolozza riccamente tattile. Sedute in soffice mohair, arredi laccati lucido specchio e nicchie scolpite generano intimità, mentre l’insieme rievoca la decadenza dei fumoir d’altri tempi, riletta attraverso la lente di un futurismo romantico. Il bancone centrale, scolpito nel marmo verde, ancora lo spazio con un peso elementare, amplificando i gesti dei bartender guidati dal mixologist François Cavelier. Qui, funzione e teatro si incontrano, con l’acustica che si modula per esaltare la drammaticità di ogni gesto di versare e di mescolare, in contrasto con l’atmosfera ovattata della lounge.
Nascosta all’interno del locale si trova una sala privata, con un espositore per bottiglie su misura in acciaio inox e marmo, ingegnerizzato e scolpito in egual misura. Questa camera segreta sottolinea la meticolosa attenzione al dettaglio di Ferrari, offrendo un crescendo nella narrazione spaziale.
Peridot
38/F, The Henderson, Summit 38,
2 Murray Rd, Central, Hong Kong
















