Neymar si ritira ufficialmente dalla nazionale dopo l’eliminazione del Brasile ai Mondiali contro la Norvegia
A 34 anni, il miglior marcatore di sempre del Brasile ha trasformato un rigore nel finale nella sconfitta per 2-1, al termine di un Mondiale segnato dagli infortuni.
Sommario
Neymar ha confermato il suo ritiro dalla nazionale dopo la sconfitta del Brasile per 2-1 contro la Norvegia negli ottavi di finale di domenica al MetLife Stadium di East Rutherford, New Jersey
Il 34enne è entrato dalla panchina e ha trasformato un rigore nei minuti finali, firmando l’unico gol del Brasile nel ko per 2-1
Il suo addio chiude il cerchio di una carriera iniziata proprio sul prato del MetLife nell’agosto 2010, in un’amichevole contro gli Stati Uniti in cui segnò il suo primo gol con la Seleção
Neymar ha confermato il suo ritiro dalla nazionale brasiliana, annunciando la decisione dopo la sconfitta per 2-1 della sua squadra contro la Norvegia negli ottavi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 di domenica. Subentrato dalla panchina, il 34enne ha trasformato un rigore nei minuti finali, firmando l’unico gol del Brasile prima di crollare in lacrime al fischio finale e venire consolato dai compagni.
L’uscita di scena ha dato una chiusura perfettamente simmetrica a una carriera sempre più offuscata dagli infortuni. Neymar è sceso in campo solo in due delle cinque partite del Brasile nel torneo a causa di un fastidioso problema al polpaccio destro, giocando 15 minuti contro la Scozia nella fase a gironi prima del suo ingresso contro la Norvegia. «Ci ho provato», ha detto dopo la partita. «È iniziato qui, al MetLife Stadium, e qui ho finito. Adesso è finita».
La cornice del MetLife ha regalato all’addio una perfetta simmetria narrativa. Neymar ha esordito con il Brasile nello stesso stadio di East Rutherford il 10 agosto 2010, in un’amichevole contro gli Stati Uniti, segnando in quell’occasione il suo primo gol in nazionale e riuscendo così a precedere il primo sigillo di Pelé con la selezione verdeoro. Lascia la Seleção da miglior marcatore di sempre del Brasile, dopo essere stato il giocatore simbolo del Paese per oltre un decennio, prima che gli infortuni iniziassero a limitarne l’impatto negli ultimi anni.
Ora il Brasile entra in un periodo di transizione, con il passaggio di consegne alla nuova generazione. Il capitano Marquinhos ha descritto questo cambio di era come una richiesta collettiva a nome del gruppo emergente, dichiarando: «Chiediamo alla gente di avere pazienza con la nuova generazione e di sostenerla fin da subito». Le fotografie scattate al fischio finale mostrano Raphinha e Vinícius Júnior mentre consolano Neymar in campo: un’immagine che sembra un passaggio di testimone ufficioso ai giocatori destinati a guidare il prossimo ciclo del Brasile.

















