Balenciaga svela il debutto Couture di Piccioli e Chanel compra il più antico camiciaio di Francia: le news moda della settimana
Resta aggiornatə sui trend e le notizie più calde dell’industria fashion.
Riepilogo
- Parigi ha vissuto svolte radicali in passerella con il debutto essenziale di Piccioli da Balenciaga, i materiali d’avanguardia di Roseberry per Schiaparelli e la collezione Chanel dal sapore fiabesco firmata Blazy.
- Chanel ha acquisito lo storico camiciaio Charvet, lasciando intuire una possibile espansione nel menswear.
- Nike Atelier ha arruolato il talento del PSG Désiré Doué per una sneaker in edizione speciale.
Balenciaga in versione maxi: il debutto Couture Fall 2026 di Pierpaolo Piccioli
Pierpaolo Piccioli è entrato ufficialmente sotto i riflettori con la sua prima collezione di Haute Couture per Balenciaga, abbandonando gli show teatrali del suo predecessore per una sfilata en plein air dall’eleganza misurata. Sullo sfondo rarefatto della Cité Internationale Universitaire de Paris, l’attenzione in passerella era tutta sulla costruzione impeccabile dei capi. Piccioli ha adottato una filosofia di sottrazione per ottenere volumi drammatici e scultorei con gesti minimi. Tra i momenti clou: un trench interamente di piume che nascondeva con astuzia pantaloni teal e un abito monolitico viola che si gonfiava dinamicamente al vento. Anche con tocchi eccentrici—come la maxi criniera di piume nere di Gigi Hadid—la collezione metteva al centro il movimento dei tessuti, dimostrando che un approccio essenziale può garantire un impatto visivo enorme.
Chanel ora possiede il camiciaio più antico di Francia: Charvet
Pochi giorni prima della sfilata couture Fall 2026, Chanel ha annunciato l’acquisizione di Charvet, il leggendario camiciaio parigino con 188 anni di storia. I due marchi storici avevano già unito le forze quando il direttore creativo di Chanel, Matthieu Blazy, aveva coinvolto Charvet per camicie su misura nella sua collezione d’esordio SS26. La mossa strategica arriva mentre Chanel amplia il proprio parterre di ambassador uomini—tra cui A$AP Rocky e Jacob Elordi—e registra un aumento della clientela maschile. Sebbene Charvet segnali anche una crescita della clientela femminile, l’acquisizione alimenta con forza le speculazioni del settore secondo cui Chanel stia preparando il terreno per una divisione menswear dedicata.
Schiaparelli FW27 Haute Couture manda in frantumi le formule con “The Call of the Void”
Il direttore creativo Daniel Roseberry ha esplorato l’ignoto per la sfilata Haute Couture Fall/Winter 2027 di Schiaparelli, reinventando i classici tessuti del lusso in un esercizio di pura sperimentazione intitolato “THE CALL OF THE VOID”. Al posto di sete e lane tradizionali, Roseberry ha scolpito silhouette surrealiste con colate di vernice cotta, silicone e tentacoli di lattice cinetico. Tra i pezzi di punta, motivi floreali costruiti con collant tesi e capi incrostati di vere squame di pesce. A catalizzare l’attenzione anche il parterre stellare, che includeva Bad Bunny in un completo Schiaparelli Haute Couture realizzato su misura.
Fiaba o avventura quotidiana? La collezione Chanel “Gaby and the Beanstalk” riscrive l’Haute Couture
Per la sua seconda sfilata di Haute Couture, Matthieu Blazy in casa Chanel presenta “Gaby and the Beanstalk”, una fusione tra il tailoring classico della maison e un folklore capriccioso. La collezione FW26 sovverte i temi letterari tradizionali, trasformandoli in capi portabili e pensati per il movimento. Blazy apre lo show con un completo su misura tessuto in pizzo guipure realizzato ad hoc per imitare i fagioli magici. Altri motivi narrativi percorrono l’intera proposta, trasformandosi in tralci rampicanti sulle calzature, minaudière a forma di orsi addormentati e bottoni che da paperotti si trasformano in cigni. Sotto l’estetica fiabesca, i capi nascondono tessuti tagliati ad arte e tasche interne segrete, bilanciando alla perfezione storytelling fantastico e funzionalità reale.
Nike Atelier sceglie Désiré Doué della Nazionale francese per una sneaker in edizione limitata
Il talento del calcio francese e protagonista dei Mondiali Désiré Doué ha collaborato con Nike Atelier per lanciare una lifestyle sneaker essenziale in edizione limitata. La silhouette a quattro mani unisce alla perfezione performance da campo e uso quotidiano, riprendendo la tomaia in pelle nera dal leggendario scarpino Nike Mercurial del 1998. Sotto l’estetica rétro-football si nasconde un’intersuola contemporanea in stile Pegasus, dotata di ammortizzazione Air visibile in un vibrante blu. Una linguetta ripiegata, con la scritta “NIKE ATELIER” impressa in rilievo, completa l’allure sofisticata. Pensata come celebrazione della cultura degli atleti fuori dal campo, la sneaker stealth è stata lanciata in pre-ordine esclusivo in store da Dover Street Market Paris, in attesa della distribuzione più ampia prevista per l’estate.

















