adidas rilancia la scarpa signature di Billie Jean King, indossata per entrare nella storia
La riedizione nasconde il punteggio del match del 1973 nelle linguette posteriori e il motto guida di King nelle solette.
Nome: adidas Billie Jean King
Colorazione: da confermare
SKU: KH9857
Prezzo di listino: 110 USD
Data di lancio: da confermare
adidas attinge a piene mani dai suoi archivi per riportare in vita la signature shoe di Billie Jean King, il modello che la leggenda del tennis e icona dei diritti delle donne indossò per la prima volta nel 1974. A oltre mezzo secolo di distanza, la silhouette torna con un design ispirato alla partita che ha cambiato il volto di questo sport: una costruzione rétro essenziale, arricchita da dettagli che attingono direttamente alla storia di King.
Poche atlete hanno fatto quanto King per far crescere lo sport femminile, e il momento che ne ha definito l’eredità arrivò nel 1973. Quell’anno, Bobby Riggs, ex campione cinquantacinquenne e autoproclamato sciovinista, sosteneva che il tennis femminile fosse così indietro da poter essere dominato persino da un giocatore uomo ormai avanti con l’età. King, allora ventinovenne, accettò la sfida in quella che sarebbe diventata la “Battaglia dei sessi” e, davanti a una platea mondiale stimata in 90 milioni di spettatori, lo sconfisse in tre set consecutivi. Quella vittoria costrinse subito il pubblico più scettico a riconsiderare la legittimità del tennis femminile.
Quasi tutti conoscono questa storia. Molti meno conoscono la scarpa che venne dopo. Nel 1974, un anno dopo quella vittoria, King diventò la prima atleta donna a lanciare una sneaker signature con adidas: era lo stesso modello che aveva indossato contro Riggs, in una colorazione in suede blu. Quel paio, calzato in partita, è oggi conservato nell’International Tennis Hall of Fame; la riedizione del 2026 ne celebra appieno la storia, senza tentare di reinventarla.
Il racconto prende forma nei dettagli. Sulla linguetta, una spessa etichetta in pelle reca un’illustrazione blu di King, aggiornata per rispecchiarne l’aspetto attuale, mentre la sua firma dorata compare lungo il tallone esterno. Le linguette posteriori riportano i punteggi della vittoria in tre set — 6-4, 6-3 e 6-3 — mentre sulle solette si legge “Pressure Is a Privilege”, il motto personale che ha dato il titolo anche al suo memoir del 2008. Inserti curvi avvolgono la punta, dando alla scarpa un tocco distintivo; il resto del design riprende invece il linguaggio inconfondibile di adidas Originals, tra Three Stripes seghettate e una suola da tennis rétro dal profilo basso. La tomaia è realizzata quasi interamente in suede bianco sporco, con le Three Stripes e le linguette del tallone in pelle a introdurre un discreto contrasto materico, lasciando spazio ai dettagli commemorativi.
La adidas Billie Jean King ha già iniziato a comparire presso alcuni rivenditori europei, a indicare un più ampio lancio adidas negli Stati Uniti nel 2026.

















