Supreme x Yuketen lanciano la Leo intrecciata a mano in tre colorazioni
Ogni dettaglio costruttivo di questa scarpa ha una funzione precisa, dalla suola Vibram alla placca in metallo incisa sul tallone.
Sommario
Supreme e Yuketen hanno collaborato su una versione custom della Leo, con tomaia in pelle conciata al vegetale tagliata a mano e suola Vibram, intrecciata a mano in Messico esclusivamente per Supreme in tre varianti colore.
La costruzione include un sottopiede co‑brandizzato con logo impresso e una placca in metallo incisa sul tallone, dettagli che portano la finitura più vicina alla pelletteria di alta gamma che alle classiche sneaker streetwear.
La Leo uscirà a livello globale il 25 giugno, con il lancio in Asia previsto per il 27 giugno.
Supreme e Yuketen presentano una versione in collaborazione della Leo, una scarpa intrecciata a mano in pelle conciata al vegetale tagliata a mano, con suola Vibram, prodotta esclusivamente per Supreme in Messico e proposta in tre varianti colore.
L’idea fondativa di Yuketen è un contesto essenziale per leggere questo progetto. Yuki Matsuda ha creato il brand nel 1989 con un focus sulla costruzione tradizionale delle calzature americane, reinterpretata attraverso una sensibilità giapponese per la qualità dei materiali e l’integrità dei processi; una direzione che il marchio ha mantenuto per oltre tre decenni senza deviazioni significative. La Leo si inserisce pienamente in questa tradizione come silhouette intrecciata a mano, un metodo costruttivo che richiede molto più tempo e lavoro per ogni paio rispetto al classico taglio e cucitura, e che genera una texture superficiale e un comportamento strutturale impossibili da replicare con la produzione industriale.
La tomaia è in pelle conciata al vegetale, il più antico e impegnativo dei due principali metodi di concia. La concia al vegetale utilizza tannini organici derivati da elementi vegetali, invece dei sali di cromo impiegati nella concia al cromo: un processo che richiede settimane anziché giorni e produce una pelle inizialmente rigida, che con l’uso sviluppa una patina e si modella progressivamente sulla forma del piede. La scelta di tagliare la tomaia a mano invece che con fustella introduce un ulteriore livello di cura artigianale, permettendo a chi taglia di assecondare le irregolarità della pelle invece di trattare il materiale come un supporto uniforme.
La suola Vibram ancora l’intera costruzione sul piano funzionale. La mescola e il disegno del battistrada firmati Vibram garantiscono grip e durata a una scarpa la cui tomaia, da sola, potrebbe farla percepire come una pura opzione casual raffinata, mantenendo invece la Leo credibile come scarpa da indossare, non da conservare. Il sottopiede co‑firmato con logo impresso e la placca metallica logata incisa sul tallone sono i due segni identitari più evidenti della collaborazione, gestiti con sufficiente misura da valorizzare, anziché sovrastare, il racconto di manifattura espresso dalla tomaia. La placca metallica incisa, in particolare, è un dettaglio più tipico della pelletteria heritage che delle sneaker o delle calzature casual, e la sua presenza qui indica il livello di finitura a cui Yuketen puntava.
Vale la pena soffermarsi sul fatto che la scarpa sia stata intrecciata a mano in Messico esclusivamente per questa collaborazione. Il Paese vanta una profonda tradizione di pelletteria intrecciata e di costruzione huarache, e produrre la Leo lì, invece che in un contesto industriale convenzionale, collega la scarpa a una tradizione artigianale specifica, anziché limitarsi a esternalizzare il processo di intreccio dove costa meno. Tre varianti colore completano l’offerta, dando alla collaborazione abbastanza ampiezza da adattarsi a diversi contesti d’uso senza disperdere il focus progettuale.
La Supreme x Yuketen Leo sarà disponibile a livello globale dal 25 giugno, con l’Asia che riceverà la release il 27 giugno.

















