I primi occhiali da sole Noah: fatti a mano in Giappone in acetato biodegradabile
The Angus e The Keating si differenziano per numero di cerniere, spessore della montatura e palette colori, ma condividono la stessa lavorazione artigianale made in Japan.
Sintesi
- Noah lancia la sua prima collezione di occhiali con due modelli da sole, The Angus e The Keating, entrambi proposti a 288 dollari USD.
- Entrambe le montature sono realizzate a mano in Giappone in acetato Bio-circular 100% certificato biodegradabile e montano lenti in vetro minerale con protezione 100% UVA/UVB.
- The Angus è disponibile in Tortoiseshell e Black; The Keating aggiunge una terza opzione in Green e adotta una montatura più sottile con cerniere a cinque snodi rispetto ai sette di The Angus.
Noah firma la sua prima collezione di occhiali, presentando due modelli da sole — The Angus e The Keating — entrambi realizzati a mano in Giappone in acetato Bio-circular 100% con lenti in vetro minerale.
La base materica è la stessa per entrambe le montature, ed è il primo elemento da esaminare. L’acetato Bio-circular è un materiale certificato biodegradabile, derivato da fonti bio-based invece che dalle tradizionali plastiche di origine petrolifera, e il suo impiego qui porta l’impegno consolidato di Noah verso la responsabilità sui materiali in una nuova categoria di prodotto. Le lenti in vetro minerale, preferite al policarbonato che domina la maggior parte degli occhiali da sole in questa fascia di prezzo, garantiscono una chiarezza ottica superiore e una maggiore resistenza ai graffi, a fronte di un peso leggermente più elevato. L’abbinamento tra una montatura biodegradabile e lenti in vetro è una scelta materica consapevole, in cui ogni componente privilegia performance e integrità ambientale rispetto all’alternativa più economica.
Anche le scelte di hardware su entrambe le montature meritano attenzione. Su ogni modello compaiono rivetti personalizzati, un dettaglio tattile che richiama il workwear e la costruzione dell’eyewear vintage senza risultare teatrale. Le cerniere sono il punto in cui le due montature si differenziano in modo più netto. The Angus adotta cerniere bicolore a sette snodi placcate oro e argento, mentre The Keating utilizza cerniere bicolore a cinque snodi con lo stesso trattamento galvanico. La differenza nel numero di snodi è funzionale: più snodi distribuiscono lo stress meccanico su un’area più ampia, influenzando la sensazione della cerniera durante le aperture e chiusure ripetute. La costruzione a sette snodi di The Angus restituisce un’azione leggermente più corposa; quella a cinque snodi di The Keating è più leggera e minimale nel movimento.
Le montature differiscono anche nello spessore. The Angus misura 8 mm sulla parte frontale, per un profilo più architettonico e deciso sul viso. The Keating si ferma a 6 mm, un dettaglio che, insieme alla forma rotonda delle lenti, ne accentua la silhouette più leggera e classica. Entrambi i modelli condividono le stesse misure di ponte e aste: 22 mm e 145 mm rispettivamente, con aste regolabili e possibilità di montare lenti da vista su entrambe le versioni.
Anche la distribuzione delle colorway tra le due montature è degna di nota. The Angus è proposto esclusivamente in Tortoiseshell e Black. The Keating arriva a tre opzioni aggiungendo Green, una tonalità che si inserisce con naturalezza nella palette stagionale più ampia di Noah e offre alla montatura rotonda un ingresso cromatico che l’architettonico Angus non contempla. Per una collezione d’esordio, introdurre una variante colore in più sul modello dalla forma più classica è una scelta commerciale ponderata: amplia il raggio d’azione di The Keating senza snaturare l’identità di nessuno dei due modelli.
Entrambe le montature sono fornite con un astuccio in tessuto e un panno per lenti in omaggio. Entrambe possono montare lenti graduate, ampliandone l’utilizzo ben oltre la singola stagione.
The Angus e The Keating sono disponibili da subitoonline a 288 dollari USD ciascuno.

















