Michaël Borremans tra seduzione e distruzione in “French Paintings”
In mostra da David Zwirner a Parigi dal 5 giugno al 22 luglio.
Summary
- David Zwirner a Parigi presenta French Paintings, una nuova mostra personale dell’artista e regista belga Michaël Borremans
- La mostra riunisce nuovi dipinti a olio nello stile surreale inconfondibile dell’artista, ognuno ispirato alla tradizione francese dei grandi maestri dell’immagine e delle sue convenzioni pittoriche.
L’artista belga Michaël Borremans approda da David Zwirner con French Paintings, la sua prima personale nel Paese dopo 20 anni. In programma dal 5 giugno al 22 luglio nella sede ottocentesca della galleria nel Marais, la mostra porta sotto i riflettori una nuova serie di oli su tela in un “omaggio ironico” alle tradizioni storico-artistiche francesi.
L’arte di Borremans turba la mente, ma è impossibile distogliere lo sguardo. È celebre per i suoi soggetti surreali resi in palette luminose ma attenuate, al tempo stesso delicate ed esistenziali. Con una cifra estetica così magnetica, non stupisce che sia diventato musa di altri giganti creativi — basti pensare a Jun Takahashi per la collezione “Instant Calm” di UNDERCOVER del 2016, o al regista Luca Guadagnino nel suo film del 2024, Queer.
Nella prossima mostra parigina, Borremans rilegge a modo suo la tecnica pittorica francese, incrinandone l’eredità attraverso ritratti seducenti e, a tratti, perturbanti. Lontane dal reale, le tele ribollono di vita e morte, sfumando il confine tra ritratto e natura morta.
La mostra accosta agenti di violenza — missili ed esplosivi — a manufatti di serenità, come morbide imbottiture per il corpo e rami di magnolia, svelando la tensione tra minaccia e desiderio, innocenza e colpa, natura e tecnologia.
Per Borremans, bellezza e distruzione coincidono: “È molto sovversivo trasformare qualcosa di bello in un atto di perversione”, ha dichiarato in un’intervista del 2024. “Mi piace questa ricchezza, le illusioni che suscita, il modo in cui parla all’inconscio.”
French Painting inaugura a Parigi il 5 giugno.
David Zwirner Paris
108 Rue Vieille du Temple,
75003 Paris

















