Ora puoi personalizzare l’algoritmo di Instagram nel feed principale
Your Algorithm di Instagram ti permette di mettere a punto i consigli alimentati da LLM, dai topic all’umore, nella nuova mossa di Adam Mosseri per più controllo e trasparenza.
Panoramica
- Instagram sta ampliando la funzione Your Algorithm al feed principale, permettendo agli utenti di vedere e modificare i topic che guidano i consigli di contenuti.
- L’aggiornamento sfrutta large language model avanzati per tradurre dati di ranking complessi in categorie chiare, consentendo interventi manuali su argomenti, mood e tipologie di contenuto.
- Il responsabile di Instagram, Adam Mosseri, ha presentato il lancio come un passo per restituire potere decisionale e trasparenza agli utenti all’interno di sistemi social tradizionalmente opachi.
Instagram sta rilasciando un importante aggiornamento, estendendo la funzione Your Algorithm direttamente al feed principale. Lo strumento offre agli utenti un controllo diretto sui contenuti suggeriti man mano che scorrono. In precedenza limitato ai Reels e alla pagina Explore fin dal debutto, l’hub fornisce un riepilogo degli interessi percepiti generato dall’AI. Ora gli utenti possono aggiungere o rimuovere attivamente questi argomenti categorizzati per ridisegnare la propria esperienza di fruizione quotidiana su tutte le principali sezioni dell’app. È un cambiamento netto rispetto a un’epoca in cui i feed social sembravano dettati interamente da una scatola nera.
Secondo il responsabile di Instagram Adam Mosseri, questo cambio di rotta tecnologico si basa in larga misura sull’integrazione dei large language model. Questi sistemi avanzati sono in grado di raggruppare dati di ranking visivamente complessi in descrizioni testuali comprensibili a chiunque. Sebbene l’interfaccia attuale supporti solo modifiche basate sugli argomenti, il team di ingegneria prevede di ampliarne presto il raggio d’azione. I prossimi aggiornamenti permetteranno agli utenti di inviare richieste mirate per creator specifici, mood distinti e diversi formati di contenuto. L’obiettivo finale è costruire un ecosistema in cui i feed rispecchino davvero ciò che le persone desiderano, e non ciò che l’algoritmo presume che vogliano.
Mosseri ha recentemente sottolineato che il settore tech non ha ancora fatto davvero i conti con il prezzo che le raccomandazioni algoritmiche impongono all’autonomia individuale. Per anni la conversazione digitale è rimasta completamente a senso unico. I motori di raccomandazione hanno imparato esclusivamente dalle interazioni passive, come tap, tempo di visualizzazione e condivisioni lampo, senza mai chiedere un feedback diretto. Aprendo il cofano, il brand spera di attenuare il disagio che molte persone provano online. Il tool rinnovato fa sì che l’esperienza digitale sembri plasmata dall’individuo, e non semplicemente subita.
Questa svolta strategica si inserisce in una più ampia serie di iniziative di trasparenza lanciate da Instagram nell’ultimo anno. Verso la fine dello scorso anno, l’azienda ha introdotto un’opzione radicale che consente agli utenti di azzerare completamente il motore di raccomandazione per ripartire da zero. Accanto a questi controlli pensati per il pubblico, le meccaniche di ranking sottostanti continuano a evolversi. Le ultime analisi rivelano che le condivisioni dirette sono ora tra i principali segnali di ranking sull’intera piattaforma. Allontanandosi da un modello puramente guidato dal consumo, Meta punta a dare alle persone il potere di curare spazi che favoriscano davvero connessioni autentiche e contenuti rilevanti.



















