“24 Jump Street” è in sviluppo: in trattative i ritorni di Jonah Hill, Channing Tatum e Ice Cube
Rodney Rothman dirige da una sceneggiatura che ha scritto insieme a Hill, e il fatto che il titolo salti direttamente il 23 è già la prima battuta.
Riassunto
- Sony Pictures ha annunciato 24 Jump Street, il terzo capitolo della Jump Street saga, con Jonah Hill, Channing Tatum e Ice Cube in trattative per tornare nei panni di Schmidt, Jenko e del capitano Dickson
- Rodney Rothman, che ha co‑sceneggiato 22 Jump Street e che ha co‑sceneggiato e diretto Spider-Man: Into the Spider-Verse, tornerà alla regia partendo da una sceneggiatura che ha scritto insieme a Hill e Meghan Malloy
- Il titolo salta completamente il 23: una scelta deliberata che porta avanti la gag ricorrente e autoironica della saga, nata con 22 Jump Street e il suo montaggio finale
Sony Pictures ha annunciato 24 Jump Street, con Jonah Hill, Channing Tatum e Ice Cube in trattative per tornare nel terzo capitolo della saga crime comedy vietata ai minori iniziata con 21 Jump Street. Rodney Rothman sarà alla regia su una sceneggiatura co‑scritta con Hill e Meghan Malloy, mentre Phil Lord e Chris Miller torneranno come produttori insieme a Neal H. Moritz.
Il titolo è la prima scelta creativa davvero interessante da analizzare. 22 Jump Street si chiude con un lungo montaggio che immagina le future missioni sotto copertura di Schmidt e Jenko: la facoltà di medicina, la scuola di cucina, l’accademia di danza, quella dei vigili del fuoco, il seminario, lo spazio, un videogioco e una serie animata. La sequenza era una parodia diretta degli eccessi da franchise, un film che prendeva apertamente in giro l’inevitabilità dei propri sequel. Quel montaggio funzionava di fatto come un fittizio 23 Jump Street, il che significa che chiamare il vero terzo film 24 Jump Street non è un errore o una svista, ma la saga che riconosce la propria battuta e poi la rilancia. Il numero 23 era già “occupato” prima ancora che il film entrasse in sviluppo.
Il pedigree creativo di Rothman lo rende una scelta mirata per questo materiale. Ha co‑sceneggiato 22 Jump Street con Michael Bacall e Oren Uziel, il che significa che l’architettura meta‑comica della saga è già radicata nella sua idea di come funzionano questi film. Il suo successivo lavoro come co‑sceneggiatore e regista di Spider-Man: Into the Spider-Verse ha dimostrato che sa portare la stessa intelligenza formale e autoconsapevole su un terreno più ampio e stilisticamente ambizioso. Scrivere la sceneggiatura di 24 Jump Street insieme a Hill e Malloy mantiene quella particolare sensibilità comica all’interno del gruppo di lavoro, invece di importare una nuova voce.
Il percorso che ha portato a questo annuncio è stato lungo. Un terzo capitolo è in sviluppo attivo in casa Sony dal 2016 con il titolo 23 Jump Street, concepito inizialmente come un crossover con il franchise Men in Black . Quel progetto si è poi arenato, nonostante Tatum avesse definito la sceneggiatura «la migliore che io abbia mai letto per un terzo film». Nell’ottobre 2025, Tatum aveva dichiarato pubblicamente di non credere che un terzo film sarebbe mai stato realizzato. L’annuncio di 24 Jump Street sei mesi dopo, con un nuovo titolo, un nuovo regista e una nuova sceneggiatura, lascia intendere che il progetto sia stato sostanzialmente ricostruito rispetto a ciò che era prima, più che semplicemente resuscitato.
Il ritorno di Lord e Chris Miller come produttori, anziché come registi, garantisce ai creatori originali della saga un ruolo ancora centrale senza costringerli a tornare dietro la macchina da presa. La loro casa di produzione è rimasta attiva in questi anni e la loro presenza assicura al progetto una continuità “istituzionale”, mentre Rothman ne assume la guida creativa.
Restate sintonizzati per il trailer ufficiale e per la data di uscita.

















