VitaLink racchiude un display 4K ultrawide da 13" e una tastiera completa in uno chassis spesso solo 20 mm
Questo potente dispositivo in alluminio lavorato CNC arriverà a settembre 2026 e funziona praticamente con qualsiasi device.
Panoramica
- Postazione di lavoro portatile con touchscreen 4K da 13 pollici, rapporto cinematografico 2,4:1 e copertura colore 100% sRGB.
- Scocca in alluminio lavorato CNC che si apre a 180 gradi e misura 20 mm di spessore, perfetta da infilare nelle comuni sleeve per laptop.
- Tastiera integrata a meccanismo a forbice con corsa da 0,8 mm, retroilluminazione RGB e doppie porte USB-C con supporto per Power Delivery da 65 W.
VitaLink si impone come una soluzione potente per i professionisti sempre in movimento, colmando il divario tra produttività da desktop e strumenti da portare ogni giorno con sé. Presentato come un dispositivo di input compatto e pieghevole, integra un display secondario ad alta risoluzione in un form factor sottile e pronto a viaggiare. Le configurazioni mobili costringono spesso a scegliere tra ampiezza dello schermo e spazio nello zaino, ma questo accessorio elimina il compromesso alla radice. Realizzata interamente a partire da un blocco solido di alluminio lavorato CNC, l’unità da 1200 grammi offre una robustezza premium senza diventare pesante. Da chiuso è spesso appena 20 mm, così può scivolare senza sforzo nelle normali sleeve per laptop accanto al computer principale.
Aprendo la scocca a 180 gradi si svela il cuore di VitaLink: un ampio pannello multitouch da 13 pollici con una sbalorditiva risoluzione di 3840×1600. Con rapporto cinematografico 2,4:1 e densità di 298 PPI, lo schermo garantisce immagini nitide e spettacolari. Content creator e designer sfruttano appieno la copertura colore 100% sRGB, che assicura una resa cromatica precisa anche in movimento. Il formato ultra-wide ridefinisce i flussi di lavoro a doppio schermo, offrendo abbastanza spazio orizzontale per affiancare materiali di riferimento complessi a documenti attivi o timeline creative estese. Niente più compromessi sulla scala o finestre soffocanti quando si lavora da café o lounge aeroportuali.
Sotto il vetro trova posto una solida tastiera a forbice, progettata appositamente per maratone di scrittura e testi lunghi. Se le tastiere portatili spesso sacrificano la tattilità in nome dello spessore ridotto, qui troviamo una corsa confortevole di 0,8 mm e una distanza maggiorata tra i tasti di 3,27 mm, per scongiurare l’affaticamento. La retroilluminazione RGB personalizzabile aggiunge un tocco scenografico, permettendo al deck di integrarsi negli ambienti poco illuminati o di riprendere il mood della propria postazione. Le diverse opzioni di layout assicurano un’accessibilità globale, parlando direttamente a una community internazionale di digital nomad che hanno bisogno di keybind specifici per la loro routine quotidiana.
La connettività resta ultra-essenziale grazie alle doppie porte USB-C, pensate per un vero plug-and-play. Con pass-through di potenza fino a 65 W, VitaLink si alimenta e allo stesso tempo ricarica i dispositivi collegati. Il design agnostico rispetto all’ecosistema dialoga senza frizioni con sistemi Windows, macOS, Linux e Android, adattandosi al volo all’hardware che regge il flusso di lavoro. Anche i gamer ne escono vincitori: lo schermo ultra-wide trasforma all’istante console portatili come Steam Deck in setup da tavolo immersivi.
Prime spedizioni previste da settembre 2026 su Kickstarter, segnando con VitaLink una svolta importante nel modo in cui i creator concepiscono le workstation portatili.

















