Il regista Na Hong‑jin conferma: il sequel del thriller Neon "Hope" è già pronto
La creature feature, definita il film più folle di Cannes, vedrà Michael Fassbender e Alicia Vikander ufficialmente nei panni di alieni.
Sommario
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Il regista Na Hong-jin ha rivelato al Festival di Cannes che il sequel del suo prossimo thriller horror di fantascienza Hope è già stato interamente scritto
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Il film distribuito da Neon sta catalizzando l’attenzione al festival, con le prime reazioni che lo consacrano come “il film più folle di Cannes”
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In un colpo di scena inaspettato, la coppia nella vita reale e co-protagonisti Michael Fassbender e Alicia Vikander hanno confermato che i loro ruoli, finora avvolti dal massimo riserbo, sono in realtà quelli di alieni
L’universo narrativo dell’ultimo thriller di Na Hong-jin si sta già espandendo, ancora prima che il primo film arrivi nelle sale. Durante la promozione del suo attesissimo nuovo monster movie Hope al Festival di Cannes, il celebrato regista sudcoreano ha riservato una grande sorpresa ai fan, confermando che il sequel è già stato scritto. La rivelazione arriva mentre il progetto targato Neon domina le conversazioni del festival, guadagnandosi rapidamente la fama di “film più folle di Cannes” grazie alla sua premessa visionaria e a un cast internazionale di altissimo livello.
Anche se gran parte della trama di Hope è stata tenuta rigorosamente sotto chiave, la première di Cannes ha permesso al cast di gettare finalmente un po’ di luce sul misterioso terrore cosmico al centro del film. Durante il press tour del festival, la premio Oscar Alicia Vikander e il marito nella vita reale, Michael Fassbender, hanno confermato ufficialmente una delle voci più folli legate al film: interpretano degli alieni. La coppia ha raccontato a lungo le sfide uniche del dare vita a esseri extraterrestri e di come la regia visionaria di Na Hong-jin li abbia convinti ad accettare questi ruoli bizzarri e ultraterreni.
La presenza degli alieni si inserisce perfettamente nell’atmosfera di angoscia crescente del film. Ambientata nel remoto villaggio sudcoreano di Hope Harbor, la storia segue il capo della polizia Bum-seok (Hwang Jung-min) e l’agente Sung-ae (Hoyeon), impegnati a proteggere la cittadina da una misteriosa creatura devastante. Nel frattempo, una cerchia di cacciatori pesantemente armati (tra cui Zo In-Sung) si addentra nel bosco per dare la caccia al mostro, salvo scoprire che le loro percezioni umane sono completamente fuorvianti, trasformandoli nelle prede in una tragedia di proporzioni cosmiche.
La conferma di Na Hong-jin di avere già pronto un sequel suggerisce che gli eventi di Hope Harbor siano solo l’inizio di una saga sci-fi molto più ampia e spaventosa. Il regista visionario di The Wailing sta chiaramente costruendo una mitologia ampia e interconnessa, che fonde elementi da thriller procedurale con un horror cosmico apertamente extraterrestre.
Con Fassbender e Vikander a incarnare il terrore alieno nella campagna sudcoreana, è facile capire perché Hope sia sulla bocca di tutti a Cannes. Mentre il pubblico attende con impazienza l’uscita globale del film, prevista entro l’anno con la distribuzione Neon, la promessa di un sequel già garantito assicura che il nuovo incubo cosmico di Na Hong-jin continuerà a perseguitare le sale per molti anni a venire.

















