La hypercar più rara di sempre di Lamborghini è una belva da 1.065 CV senza tetto, prodotta in soli 15 esemplari
Il mostro ibrido V12 di Lamborghini rinuncia al tetto: la Fenomeno Roadster da 1.065 CV è già sold out in tutti i 15 esemplari.
Sintesi
- Lamborghini ha presentato la Fenomeno Roadster, una hypercar a cielo aperto in edizione limitata a soli 15 esemplari in tutto il mondo, nata per celebrare il 63º anniversario del brand.
- Lo schema ibrido abbina un V12 aspirato da 6,5 litri a tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.065 CV, che ne fa il modello open-top più potente mai firmato dalla Casa.
- Con una livrea Blu Cepheus e Rosso Mars ispirata alla Miura Roadster del 1968, la vettura scatta da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi e supera i 340 km/h di velocità massima.
Lamborghini ha svelato ufficialmente la Fenomeno Roadster, un capolavoro a cielo aperto che debutta durante le celebrazioni per il 63º anniversario del brand all’Autodromo di Imola. Capitolo definitivo nell’ambitissima stirpe “Few-Off” della Casa italiana, questa hypercar rinuncia al tetto e alza ulteriormente l’asticella dell’aggressività. Il costruttore di Sant’Agata Bolognese limiterà la produzione a soli 15 esemplari in tutto il mondo, la metà rispetto alla versione coupé presentata a inizio anno. Non sorprende che l’intera tiratura sia già stata opzionata da una rosa selezionatissima dei collezionisti più esclusivi del marchio.
Spingendo sempre più in là i confini delle prestazioni elettrificate, questa arma da pista a cielo aperto ospita un V12 aspirato da 6,5 litri abbinato a tre motori elettrici ad alte prestazioni forniti dallo specialista britannico YASA. Questa sofisticata architettura ibrida sprigiona ben 1.065 CV e 793 lb-ft di coppia. Alimentato da una batteria agli ioni di litio da 7 kWh, che garantisce fino a 12,4 miglia di autonomia in modalità elettrica, il sistema di propulsione lancia la vettura da 0 a 100 km/h in soli 2,4 secondi. Chi avrà il coraggio di tenere il gas completamente aperto toccherà i 200 km/h in appena 6,8 secondi, prima di arrivare a una velocità massima superiore ai 340 km/h, consacrandola come la cabrio di serie più potente nella storia di Lamborghini.
Progettare una hypercar priva di tetto ha imposto una profonda revisione strutturale per preservare integrità aerodinamica e rigidità del telaio. Pur utilizzando una monoscocca in fibra di carbonio derivata dall’ammiraglia Revuelto, la Fenomeno Roadster vanta telaietti anteriore e posteriore completamente inediti. I designer hanno ridefinito le superfici funzionali superiori per gestire flussi d’aria estremi, integrando uno spoiler in fibra di carbonio direttamente nel parabrezza e scolpendo marcate gobbe da speedster che celano con discrezione i dispositivi fondamentali per la protezione in caso di ribaltamento. Il profilo che ne risulta richiama lo spirito del design aeronautico più iconico senza sacrificare il carico aerodinamico da pista.
L’estetica è naturalmente all’altezza dell’ingegneria estrema nascosta sotto la carrozzeria. La configurazione di lancio sfoggia una scenografica verniciatura tri-tone che combina Blu Cepheus, Rosso Mars e fibra di carbonio a vista, in un omaggio dichiarato alla leggendaria Miura Roadster del 1968. Fari anteriori triangolari e gruppi ottici posteriori a Y incorniciano un imponente scarico esagonale, mentre cerchi monodado dal disegno esclusivo enfatizzano la postura ribassata. In abitacolo, la configurazione “Pilot Interaction” mette il guidatore al centro, con touchscreen verticale e rivestimenti su misura, per una vera e propria lezione di stile sull’eccesso automobilistico più moderno e viscerale.



















