Sotheby's presenta l'asta "The Stephen Curry Collection, My Sneaker Free Agency"
I fan ipotizzano che la mega asta da 75 lotti possa segnare l’imminente scelta definitiva di Curry per una nuova sneaker deal nell’era post-Under Armour.
In sintesi
- Sotheby’s ha presentato ufficialmente “The Stephen Curry Collection, My Sneaker Free Agency”, un’esclusiva asta online in programma dal 13 al 28 aprile 2026
- La vendita, composta da 75 lotti, mette in risalto uno straordinario assortimento di sneaker con doppia firma, indossate in partita e nel tunnel durante la stagione 2025-2026 di Curry, in cui ha testato numerosi brand concorrenti
- Tra i lotti più ambiti figurano Nike Kobe Protro indossate in gara, Puma Tyrese Haliburton PE, Li-Ning Jimmy Butler 4 e una rara Nike Hyperdunk PE del 2010, con stime massime che arrivano a 50.000 dollari USA
La storica e spettacolare “sneaker free agency” di Stephen Curry approda ufficialmente all’asta. Sotheby’s ha annunciato un grande nuovo evento di cimeli sportivi, dal titolo quanto mai azzeccato “The Stephen Curry Collection, My Sneaker Free Agency”. Il leggendario playmaker ha trascorso la stagione NBA 2025-2026 sperimentando il meglio del footwear, presentandosi nel tunnel e in campo con un vasto e imprevedibile ventaglio di brand e modelli signature. Ora, 75 di quelle straordinarie paia vengono offerte al pubblico in un’asta dedicata, la prima nel suo genere.
Durante la stagione 2025-2026, Curry è stato visto con tutto, dalle retro Jordans alle moderne silhouette di punta di Nike, Reebok, PUMA, Li-Ning, adidas e ANTA. L’asta di Sotheby’s cataloga in modo meticoloso questo viaggio unico nel mondo del footwear. Tra i pezzi di spicco dell’imponente selezione da 75 lotti c’è la Nike Kobe 6 Protro “Mambacita Sweet 16” con doppia firma, che Curry ha indossato durante il riscaldamento nella primissima notte della sua attesissima sneaker free agency.
Per i collezionisti di basket più esigenti, l’asta propone diversi pezzi storici indossati in gara, veri e propri graal, con stime comprese tra 30.000 e 50.000 dollari USA. Tra i lotti di fascia altissima spiccano una Li-Ning Jimmy Butler 4 “Dark Knight” con doppia firma, indossata durante una prestazione da 38 punti, una Puma Tyrese Haliburton Hali 1 “Hibiscus” game-worn e una Nike Kobe 4 Protro “CHBL” indossata nella notte in cui Curry ha segnato 48 punti e 12 triple, superando ufficialmente Michael Jordan per il maggior numero di gare da 40 punti dopo i 30 anni.
La collezione racconta alla perfezione la passione personale di Curry per la cultura globale delle sneaker, con un forte focus sulle calzature lifestyle “tunnel worn” come le Travis Scott x Air Jordan 1 Low “Mocha”, le Reebok Shaqnosis e le Nike Foamposites, affiancate alle sue sneaker da gioco ad alte prestazioni. Oltre alla recente parentesi di free agency 2025-2026, l’asta include anche un’importante testimonianza degli esordi: la Nike Hyperdunk PE del 2010 “Christmas Day Debut” game-worn con doppia firma di Curry.
Le offerte per “The Stephen Curry Collection, My Sneaker Free Agency” si apriranno ufficialmente online tramite Sotheby’s il 13 aprile 2026 alle 10:00 EDT e proseguiranno fino al 28 aprile, con tutti i proventi destinati alla fondazione di Curry Eat. Learn. Play. Fan, sneakerhead e collezionisti sportivi possono già consultare l’intero catalogo dei 75 lotti sul sito ufficiale di Sotheby’s.

















