I bauli Moynat nascondono un imponente sound system Trunk Haus
Progettata dallo studio parigino Hall Haus per sembrare una pila di bauli Moynat, l’installazione è una delle tre reinterpretazioni presentate a Milano.
In breve
- Per celebrare la nuova boutique flagship milanese, Moynat ha coinvolto i designer Hall Haus, Marianna Ladreyt e Michael Samuels in raffinate reinterpretazioni artistiche dei suoi iconici bauli.
- Tra le installazioni spiccano un sistema audio a forte componente tecnologica, creazioni patchwork e bauli vintage riconvertiti, tutti in mostra fino al 26 aprile.
Per celebrare l’apertura della prima boutique Moynat a Milano, in via Monte Napoleone 3, la maison francese ha chiamato tre designer a reinterpretare le sue creazioni. Ospitato in un palazzo del XVI secolo, lo spazio è stato impreziosito da installazioni ad hoc firmate dallo studio Hall Haus, da Marianna Ladreyt e da Michael Samuels, arrivate giusto in tempo per la Milano Design Week.
Tra i progetti di Hall Haus spicca il Trunk Haus System, definito da sofisticate integrazioni tecnologiche. Il sistema audio impilato è camuffato da cargo, rifinito con il classico monogramma Olympic di Moynat e una pedana arancione che richiama i pallet da spedizione. Ispirato all’energia collettiva delle block party, il Trunk Haus System fonde le due identità: il monogramma a rete, cifra stilistica di Hall Haus, si intreccia con il branding Moynat in una composizione esplosiva di colore.
Anche Marianna Ladreyt e Michael Samuels firmano personali riletture del prodotto icona di Moynat. Parkour di Marianna Ladreyt è un assemblaggio di bauli dalle forme amorfe rivestiti da gonfiabili da spiaggia in patchwork, mentre Michael Samuels ha trasformato valigie e bauli degli anni Sessanta, oltre a una selezione di bauli da guardaroba provenienti dal London Museum, chiuso nel 2022.
I bauli saranno in mostra fino al 26 aprile in via Monte Napoleone 3, a Milano.

















