Buffer celebra l’eredità di Maxell con una nuova capsule collection
La nuova etichetta di Tetsu Nishiyama trasforma l’energia d’archivio e le grafiche delle storiche registrazioni Maxell in capi streetwear e in un lettore di cassette portatile.
Sintesi
- La collaborazione ruota attorno a un lettore di cassette portatile compatibile con il Bluetooth, dotato di altoparlanti integrati
- Le T-shirt stampate e i calzini reinterpretano motivi d’archivio tratti dalle batterie da 9V degli anni ’70 e dal packaging degli MD del 1993
- Con ogni acquisto del lettore portatile è incluso uno speciale adesivo originale Buffer
La collaborazione Maxell x Buffer “MXCP-P100SBK” e la relativa collezione di abbigliamento celebrano l’hardware fisico e l’eredità grafica del colosso giapponese dell’elettronica. Lanciata sotto la nuova etichetta Buffer di Tetsu Nishiyama, la capsule si concentra sugli aggiornamenti tecnici dei formati analogici e sulla traduzione del design industriale vintage in tessuti da indossare.
Il cuore dell’offerta hardware è il MXCP-P100SBK, un lettore di cassette portatile che integra funzionalità wireless contemporanee in uno chassis analogico tradizionale. Il dispositivo offre compatibilità Bluetooth e altoparlanti integrati, per una riproduzione versatile dei supporti a nastro. Ogni unità è proposta in una speciale colorazione nera ed è confezionata con uno speciale adesivo originale Buffer, a siglarne lo status di esclusiva Buffer Store.
La componente di abbigliamento di questa release rilegge attraverso una lente tecnica l’ampio archivio di design Maxell. In particolare, la collezione “20260502” riprende l’identità grafica della batteria rettangolare da 9V Maxell degli anni ’70 e il packaging specifico del primo MD (MiniDisc) del brand, lanciato nel 1993. Questi riferimenti d’archivio vengono declinati su T-shirt e calzini, trasformando schemi tecnici e simboli dell’energia della tarda epoca novecentesca in elementi chiave di design.
La collezione Maxell x Buffer sarà disponibile dal 2 maggio al Buffer Store di Jinnan, Tokyo.

















