Nvidia DRIVE Hyperion guiderà i robotaxi Uber entro il 2027
BYD, Geely, Isuzu e Nissan si uniscono a Uber sfruttando lo stack di guida autonoma Nvidia e la nuova architettura di sicurezza Halos OS.
Riepilogo
- Nvidia ha annunciato che BYD, Geely, Isuzu e Nissan adotteranno la piattaforma DRIVE Hyperion per sviluppare veicoli autonomi di Livello 4
- Uber ha ampliato la sua partnership con Nvidia per lanciare una flotta globale di robotaxi full‑stack in 28 mercati entro il 2028, con avvio previsto all’inizio del 2027
- Nvidia ha presentato l’architettura di sicurezza Halos OS e il modello open di reasoning Alpamayo 1.5 per far evolvere i sistemi di guida autonoma
Nvidia sta ufficialmente passando alla marcia alta nella corsa ai veicoli autonomi. Facendosi notare alla sua conferenza GTC, il colosso tech ha rivelato che i giganti dell’automotive BYD, Geely, Isuzu e Nissan stanno integrando ufficialmente la sua piattaforma DRIVE Hyperion per sviluppare veicoli autonomi di Livello 4. Come architettura di riferimento pronta per la produzione, la piattaforma concentra potenza di calcolo ad alte prestazioni, sensori di ultima generazione e una rete di sicurezza blindata in un unico sistema coeso, permettendo alle case automobilistiche di accelerare i cicli di validazione e portare i loro programmi di guida autonoma su scala globale. Persino big della mobilità come Bolt, Grab, Lyft e TIER IV stanno puntando su questa tecnologia per far crescere le proprie ambizioni in fatto di robotaxi.
Con una mossa decisiva per commercializzare i servizi di ride‑hailing autonomo, Nvidia e Uber hanno siglato una partnership ampliata per lanciare una flotta globale di robotaxi alimentati dal software full‑stack di Nvidia. Un rollout estremamente ambizioso che punta a 28 mercati in quattro continenti entro il 2028, con una prima ondata di corse autonome a Los Angeles e nella San Francisco Bay Area nella prima metà del 2027. Una strategia che consacra Nvidia come l’architetto indiscusso dell’agguerritissimo mercato della guida autonoma commerciale.
Per sostenere questo imponente rollout hardware, Nvidia sta introducendo importanti upgrade software e di sicurezza. Entra in scena Halos OS, una nuova architettura di sicurezza pronta per la produzione, pensata per flotte guidate dall’AI e fondata su basi certificate ASIL D. Sul fronte dell’intelligenza artificiale, Nvidia ha lanciato Alpamayo 1.5, un sostanzioso aggiornamento del suo portfolio di modelli open che trasforma video di guida, input di navigazione e comandi in linguaggio naturale in traiettorie di guida basate esclusivamente sul reasoning. Abbinata alla tecnologia di simulazione 3D Omniverse NuRec, mette a disposizione degli sviluppatori un toolkit definitivo per addestrare, stress‑testare e perfezionare sistemi autonomi sicuri su una scala senza precedenti.















