Espace Louis Vuitton Tokyo celebra i suoi anniversari con la mostra di Rina Banerjee
L’artista della diaspora dell’Asia meridionale esplora colonialismo e identità attraverso installazioni ibride e immersive.
Sintesi
- Espace Louis Vuitton Tokyo ospita una mostra dedicata all’opera di Rina Banerjee
- La mostra celebra il 20º anniversario degli Espaces Louis Vuitton e il 10º anniversario del programma Hors-les-murs
- In esposizione diciannove opere, dalle installazioni alle sculture, fino ai dipinti
Per celebrare un duplice traguardo, Espace Louis Vuitton Tokyo presenta una mostra dedicata all’artista della diaspora dell’Asia meridionale Rina Banerjee. L’esposizione segna sia il 20º anniversario degli Espaces Louis Vuitton sia il 10º anniversario del programma Hors-les-murs della Fondation Louis Vuitton. Intitolata “You made me leave my happy home to become someone else anew, in diasporas without origin to be related again this is living and in this waits the joy of one earthly place, hope of eternal intimacy. Intimate in Nature”, la vasta presentazione riunisce diciannove opere uniche.
Banerjee è celebre per trasformare un’ampia varietà di oggetti trovati in sculture femminili dal sapore mistico e in complesse installazioni fantasmagoriche. Le sue opere fanno ricorso a materiali che riflettono i residui culturali e materiali del colonialismo, includendo elementi come tessili, uova di struzzo, piume e lampadari di vetro, accanto a oggetti domestici di uso quotidiano. Muovendosi in uno spazio liminale tra rappresentazione e astrazione, crea lavori di straordinaria bellezza visiva che sfidano lo sguardo coloniale pur mantenendo una nota di ironia. In una carriera che si estende per quasi tre decenni, la sua pratica ha esplorato costantemente temi cruciali come migrazione, viaggi internazionali, commercio e cambiamento climatico.
Il fulcro della mostra è la monumentale installazione del 2008 “In an unnatural starm a world fertile, fragile and desirous, polluted with excess pollination…”, presentata per la prima volta dalla Fondation Louis Vuitton. Quest’opera, caratterizzata da una cupola sospesa al soffitto da cui scende una cascata di oggetti, affronta lo stupore e la precarietà dei viaggi internazionali più avventurosi. A completare il percorso, la recente installazione del 2023 “Black Noodles”, che indaga il commercio internazionale di capelli umani, insieme a una nuova serie di dipinti realizzati nel 2026.
La mostra di Rina Banerjee sarà aperta dal 19 marzo al 13 settembre presso Espace Louis Vuitton Tokyo.

















