Simone Rocha AI26, un Tír na nÓg di eterna giovinezza e bellezza
La designer irlandese presenta una romantica collaborazione con adidas, tra sneakers con nastri, divise sportive eteree e molto altro.
La designer irlandese Simone Rocha è tornata ieri sera al suo consueto appuntamento alla London Fashion Week, svelando un’ennesima parata di silhouette angeliche ed eteree — questa volta punteggiata da una straordinaria collaborazione con adidas. Proseguendo l’indagine della scorsa stagione sulle emozioni adolescenziali più inquieta, Rocha si è rivolta alla mitologia irlandese per l’Autunno/Inverno 2026, traendo ispirazione dal racconto folcloristico di Tír na nÓg.
Ambientata in una terra mitica di eterna giovinezza e bellezza, Tír na nÓg offriva lo scenario perfetto per la visione ultraterrena di Rocha. La designer ha immaginato i suoi abitanti attraverso una collezione intrisa di romanticismo e di una tensione sommessa — come in un quadro dell’artista irlandese Jack Butler Yeats. Il look di apertura — una sottoveste rifinita in pizzo e tempestata di gioielli — ha fissato il tono di una delicata innocenza. A seguire, cappotti bordati di pelliccia, abiti a stampa floreale e dettagli annodati da nastri che mettevano in equilibrio fragilità e forza.
La collaborazione con adidas ha iniettato un atletismo sovversivo in questo paesaggio onirico. Giacche sportive tempestate di perle, sneakers stile ballerina impreziosite da strass, hotpants co-branded e top con le iconiche Three Stripes arricciate hanno reinventato lo sportswear attraverso il filtro dichiaratamente romantico di Rocha. La partnership è apparsa come un’evoluzione dirompente, con codici sportivi ammorbiditi da pizzi, gemme e sentimento.
Oltre alla collaborazione, la main collection di Simone Rocha ha introdotto bomber dall’allure utilitaria, workwear ispirato agli arazzi e tailoring dalle linee nette e costruzioni impeccabili, con ogni look adornato da nastri, cristalli e finiture elaborate che sono ormai la sua inconfondibile firma. Con la FW26, Simone Rocha ha ancora una volta messo in dialogo mito e modernità, costruendo una passerella sospesa tra adolescenza ed eternità. Scoprite tutti i dettagli qui sopra.

















