Jahan Loh reinterpreta le divinità cinesi come viaggiatori interstellari nella mostra "The Fortune Trilogy"
L’artista di Singapore presenta una futuristica personale al Tanjong Pagar Distripark, fondendo Fu Lu Shou con estetiche da era spaziale.
Riassunto
- Jahan Loh ha presentato The Fortune Trilogy, una nuova mostra personale curata da artceo al Tanjong Pagar Distripark di Singapore
- La mostra reinterpreta la tradizionale triade cinese Fu Lu Shou (Benedizione, Prosperità e Longevità) attraverso monumentali sculture di astronauti
- Ad accompagnare la mostra c’è anche una selezione esclusiva di merchandising, tra cui una Incense Chamber su misura firmata Kuumba e gioielli in oro di Point Joaillerie
L’artista singaporiano Jahan Loh ha inaugurato ufficialmente The Fortune Trilogy, una mostra che supera i confini di genere e trasporta l’antica iconografia cinese in un futuro dominato dal cromo. Inaugurata oggi, 13 febbraio, al Tanjong Pagar Distripark, la rassegna si propone come una cosmica invocazione di rinascita, perfettamente in linea con il Lunar New Year, reinventando i simboli senza tempo di Fu Lu Shou—le divinità della benedizione, della prosperità e della longevità—come emissari interstellari.
Incentrata su tre monumentali sculture di astronauti, la mostra libera queste figure tradizionali dagli altari domestici, ridefinendole come viaggiatori della memoria e della migrazione. Il lessico spaziale distintivo di Loh trasforma le vesti cerimoniali delle divinità in futuristici space suit, presentandole come figure «radiose e solenni» in deriva verso il futuro. Le superfici specchiate e rifinite a mano delle sculture respingono la fredda precisione della conquista tecnologica, privilegiando invece una dimensione mitica che parla di sopravvivenza culturale e di traiettorie diasporiche.
La mostra non si limita a essere uno spettacolo visivo, ma si configura come un rituale contemporaneo. Ponendo l’astronauta—storico alter ego di Loh—come veicolo del divino, The Fortune Trilogy suggerisce che la fortuna non è più ancorata alla terra, ma migratoria, trasportata tra orbite e confini.
Oltre alle sculture, la mostra propone una selezione curata di merchandising esclusivo. Tra i pezzi di spicco, una Incense Chamber su misura e l’incenso “Celestial Fortune” sviluppato con il lifestyle brand giapponese Kuumba, accanto a gioielli in oro creati in edizione esclusiva per la mostra da Point Joaillerie.
The Fortune Trilogy è aperta al pubblico a partire dal 13 febbraio 2026, al 39 Keppel Road, Unit 02-01E, Tanjong Pagar Distripark, Singapore.

















