Brendon Babenzien lascia J.Crew: addio al ruolo di Men’s Creative Director
Il co-fondatore di Noah lascia dopo quattro anni alla guida del rilancio della divisione menswear dello storico heritage brand americano.
In sintesi
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Brendon Babenzien lascia il suo ruolo di Men’s Creative Director da J.Crew
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Lo stilista, entrato in azienda nel maggio 2021, è accreditato di aver guidato un efficace rilancio del brand, con un mandato incentrato su un’estetica “neo-prep”, sul recupero degli stilemi d’archivio anni Novanta e sul ritorno dell’iconico J.Crew Catalog.
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Babenzien continuerà a portare avanti il suo brand, Noah
Brendon Babenzien è pronto a lasciare J.Crew, chiudendo un quadriennio cruciale che ha ridefinito l’identità dello storico retailer americano. Secondo le ultime indiscrezioni, lo stilista si dimetterà dalla carica di Men’s Creative Director, ruolo che ricopre dal 2021. La sua nomina era stata letta come una mossa strategica decisiva per attualizzare il brand dopo l’uscita dalla bancarotta, e la sua partenza segna la fine di una stagione definita da un ritorno di successo al menswear ispirato all’heritage.
Babenzien, noto soprattutto come ex design director di Supreme e co-fondatore del brand streetwear Noah, era stato chiamato per restituire a J.Crew una dose di autentico “cool”. Sotto la sua guida, la linea menswear ha archiviato l’era slim-fit “Ludlow” degli anni 2010 per abbracciare un’estetica più rilassata e nostalgica. Tra i contributi chiave, il ritorno del chino “Giant Fit”, l’attenzione a tessuti di alta qualità come Harris Tweed e lino irlandese e un approccio allo styling capace di fondere i codici preppy tradizionali con una sensibilità street contemporanea.
Oltre ai capi in sé, Babenzien ha avuto un ruolo determinante nel rilanciare il peso culturale di J.Crew. È stato decisivo nel riportare in vita, nel 2024, l’amatissimo J.Crew Catalog cartaceo, una scelta che ha parlato sia ai fan storici sia a una nuova generazione di clienti. Tra i suoi ultimi progetti, il “Rollneck Remix”, una serie di collaborazioni che ha coinvolto designer emergenti di New York nel reinterpretare i maglioni iconici del brand.
Babenzien dovrebbe ora concentrare tutte le sue energie su Noah, il brand indipendente che gestisce insieme alla moglie, Estelle Bailey-Babenzien. J.Crew non ha ancora nominato un successore, lasciando la divisione menswear a un bivio mentre prova a mantenere la spinta costruita durante la sua presenza così incisiva.
L’uscita è effettiva da subito, anche se i dettagli specifici sulla transizione non sono ancora stati resi noti. J.Crew continua a operare sotto la guida della CEO Libby Wadle e della Women’s Creative Director Olympia Gayot, cui viene parimenti riconosciuto il merito di aver rilanciato il business donna.

















