POST ARCHIVE FACTION (PAF) FW26 scivola nel futuro
In passerella una nuova serie di collaborazioni On per le calzature.
Overview
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La collezione FW26 di POST ARCHIVE FACTION (PAF), intitolata “Drifter”, esplora il concetto di transizione costante e di un’esistenza senza radici, rileggendo il movimento come uno stato creativo liberato, più che come una mancanza di direzione.
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Dongjoon Lim attraversa la tensione tra bellezza e noia accostando capi tecnici, dall’impianto anatomico, a una colonna sonora di musica classica, sovvertendo la rigida disciplina delle sue lezioni di pianoforte da bambino.
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In passerella ha debuttato l’ultima evoluzione della collaborazione con On, proposta in tre nuove varianti cromatiche, affiancata dalle calzature firmate PAF, che sfruttano avanzate tecniche di taglio laser per dare vita a silhouette scheletriche dal sapore “New Classic”.
Dongjoon Lim ha presentato la collezione Fall/Winter 2026 di POST ARCHIVE FACTION (PAF), intitolata “Drifter”: una poetica esplorazione della transizione che interpreta il “drifting” non come mancanza di direzione, ma come uno stato di esistenza liberata. Lim si muove nello spazio sospeso tra un passato dimenticato e un futuro imprevedibile, abbracciando una vita senza radici rigide per concedersi una totale fluidità creativa.
La collezione poggia sulla “student mindset” di Lim e sul desiderio di mettere in discussione le strutture rigide della sua giovinezza. Richiamando la disciplina delle lezioni di pianoforte da bambino, Lim integra la musica classica nell’esperienza di sfilata—un genere che un tempo percepiva come soffocante, ma che oggi sfrutta per la sua capacità di accendere una tensione tra bellezza e noia. Questo attrito rispecchia i capi stessi: complessi, tecnici e volutamente “fuori posto”.
L’obiettivo ultimo di Lim con “Drifter” è la creazione di un “New Classic”. Sostiene che la storia della moda sia, in fondo, l’evoluzione dello sportswear in archetipi formali. Centrali in questa trasformazione sono le calzature che ancorano la narrativa di “Drifter”. In passerella è proseguita l’espansione della collaborazione con On, con il debutto di tre nuove varianti cromatiche che fondono ingegneria ad alte prestazioni ed estetica avanguardista di PAF. Sono state presentate accanto alle silhouette footwear del brand, che mettono in mostra raffinate tecniche di taglio laser per creare strutture anatomiche, quasi scheletriche.
Smontando il pratico ed elevandolo attraverso la lente PAF, la collezione offre una visione di guardaroba da sopravvivenza contemporanea destinata, col tempo, a diventare un proprio archivio. Le silhouette si muovono con chi le indossa lungo una “corrente imprevedibile”, tra pannellature anatomiche e stratificazioni tecniche cifra del brand. Mentre l’archivio deriva nel tempo, PAF continua a evolversi, dimostrando che la vera innovazione nasce solo quando si accetta di spingersi un po’ più in là nel territorio sconosciuto.

















