Kiko Kostadinov FW26 Menswear: l’intuizione sistematica incontra il tailoring futuristico
Toni terrosi soft, interrotti da bagliori metallici, raccontano un equilibrio calibrato tra rigore sartoriale e sperimentazione.
Riassunto
- Kiko Kostadinov ha presentato la sua collezione FW26 alla Paris Fashion Week, mettendo in mostra un tailoring scultoreo e dettagli a vocazione utilitaria
- Toni terrosi attenuati, punteggiati da accenti metallici, incarnavano la “systemized intuition”, fondendo il tailoring di metà Novecento con silhouette futuristiche e protettive
- Tra i pezzi chiave spiccano cappotti asimmetrici, maglieria pannellata e calzature ibride
Kiko Kostadinov ha presentato alla Paris Fashion Week la sua collezione menswear Fall/Winter 2026 per l’omonimo brand, svelando un corpus di capi che prosegue la sua esplorazione del tailoring scultoreo e dei dettagli utilitari. Al cuore della proposta stagionale troviamo cappotti allungati con chiusure asimmetriche, maglieria pannellata e pantaloni con cuciture ibride che sfumano il confine tra formale e funzionale. Tra i capispalla di punta figurano parka asimmetrici e blazer sartoriali con profili a contrasto e tasche multifunzionali che annullano la distanza tra moda e utilità.
La collezione introduce anche una maglieria innovativa, definita da pattern geometrici frantumati e colli alti che donano un taglio futuristico al guardaroba di stagione. Le calzature restano un focus fondamentale, con nuove silhouette ibride che combinano la resistenza degli scarponi da trekking con la linea affusolata delle sneakers da performance. I materiali giocano un ruolo chiave nel racconto della collezione, con una forte enfasi su lane testurizzate, nylon antipioggia e drill di cotone rinforzati che ribadiscono l’intento funzionale del progetto.
La palette si concentra su toni terrosi smorzati – ardesia, muschio e borgogna profondo – interrotti da bagliori metallici che enfatizzano la tensione tra misura e sperimentazione. Le ispirazioni della collezione attingono tanto alle tradizioni storiche della sartoria quanto al design industriale contemporaneo. Kostadinov rilegge i codici del menswear di metà secolo con una prospettiva futuristica, dando vita a capi che risultano al tempo stesso familiari e proiettati nel futuro.
Ispirandosi agli archetipi del workwear del XX secolo e alle estetiche militari dell’Europa dell’Est, Kostadinov indaga la tensione tra l’uniforme rigida e il movimento fluido dell’abitante metropolitano contemporaneo. La collezione affonda le radici nel tema della “systemized intuition”, in cui il designer bilancia la complessità del suo inconfondibile pattern-cutting con un nuovo focus su silhouette protettive.

















