Le 10 nuove meraviglie architettoniche del 2026 da non perdere
Da un tassello fondamentale della La Sagrada Família a un progetto attesissimo del compianto Frank Gehry, ecco le aperture architettoniche che segneranno il 2026.
Lo scorso anno è stato un vero periodo d’oro per le grandi inaugurazioni architettoniche, con numerosi progetti di alto profilo che hanno avviato i lavori, aperto in anteprima o spalancato le porte al pubblico.
Il 2026, però, si preannuncia come l’anno dei mega progetti: alcune delle visioni architettoniche più ambiziose (e costose) stanno infatti per passare dai render alla realtà. Con una rosa di nomi che sembra un vero “who’s who” del design – Zaha Hadid Architects, Snøhetta, BIG e il compianto Frank Gehry inclusi – molti dei progetti pronti ad aprire le porte nei prossimi anni sono in lavorazione da decenni e, in alcuni casi, da oltre un secolo.
Dai “grattacieli orizzontali” di Milano che raddoppiano come enormi fattorie solari al museo di MAD Architects ispirato a un’astronave a Los Angeles, scopri 10 indirizzi destinati a dominare il tuo feed quest’anno.
La Sagrada Família, The Tower of Jesus Christ
Barcellona, Spagna
Dopo 144 anni di lavori, per la Tower of Jesus Christ è prevista la conclusione il 10 giugno 2026, in coincidenza con il centenario della morte di Antoni Gaudí. Con i suoi 172,5 metri renderà ufficialmente la Sagrada Família la chiesa più alta del mondo. Sebbene alcuni elementi decorativi proseguiranno fino alla fine degli anni 2020, il completamento strutturale delle torri principali segnerà la fine dell’era dell’“incompiuta”.
Lucas Museum of Narrative Art
Los Angeles, USA
Progettato da MAD Architects, questo museo da 1 miliardo di dollari, “sinuoso e simile a un’astronave”, inaugurerà il 22 settembre 2026. Situato a Exposition Park, sfoggia una forma biomorfica con un immenso giardino sul tetto e si estende per 300.000 piedi quadrati. Ospiterà l’ampia collezione di narrazione visiva di George Lucas, dalla pittura rinascimentale al cinema digitale.
Guggenheim Abu Dhabi
Saadiyat Island, UAE
Destinato a diventare il più grande tra gli avamposti del Guggenheim, questo museo firmato Frank Gehry dovrebbe finalmente aprire le sue porte nel 2026. L’edificio è un insieme di coni e gallerie che sfruttano tecniche tradizionali di raffrescamento mediorientali (wind towers) per gestire il clima desertico, dando vita a un enorme polo culturale di 30.000 metri quadrati.
CityWave
Milano, Italia
Parte del distretto CityLife, il “grattacielo orizzontale” di BIG (Bjarke Ingels Group) è composto da due edifici per uffici collegati da una copertura curva a catenaria lunga 140 metri. Il tetto si distingue per essere una delle più grandi fattorie solari urbane al mondo, interamente rivestito di pannelli fotovoltaici che alimentano l’intero complesso.
Shanghai Grand Opera House
Shanghai, Cina
Progettato da Snøhetta, questo nuovo landmark è caratterizzato da un sorprendente tetto a “ventaglio spiegato” che funge anche da scalinata pubblica, permettendo ai visitatori di salire dal piano strada fino a una piazza panoramica sul tetto. La geometria a spirale dell’esterno prosegue all’interno, collegando tre sale da spettacolo di livello internazionale.
LACMA Expansion (David Geffen Galleries)
Los Angeles, USA
L’ampliamento del Los Angeles County Museum of Art, firmato Peter Zumthor, è previsto in apertura ad aprile 2026. L’edificio da 347.000 piedi quadrati è concepito come un’unica lastra orizzontale sopraelevata che “galleggia” su Wilshire Boulevard, sorretta da otto imponenti padiglioni.
V&A East Museum
Londra, Regno Unito
In apertura il 18 aprile 2026 nel Queen Elizabeth Olympic Park di Stratford, questa nuova sede del Victoria and Albert Museum è stata progettata da O’Donnell + Tuomey. L’esterno frastagliato e scultoreo dell’edificio è ispirato a un abito “Sack” del 1954 di Balenciaga, un chiaro rimando al focus del museo su moda e design.
Danjiang Bridge
Taipei, Taiwan
Di cui è previsto il completamento per maggio 2026, è destinato a diventare il più lungo ponte strallato asimmetrico al mondo con un unico pilone. Progettato da Zaha Hadid Architects, il mast si innalza per 200 metri nel cielo, studiato appositamente per ridurre al minimo l’impatto sul fiume Tamsui e non ostacolare i celebri tramonti locali.
Obama Presidential Center
Chicago, USA
In apertura a metà 2026, questo campus di 19 acri a Jackson Park è stato progettato da Tod Williams Billie Tsien Architects. Il suo elemento più iconico è la torre museale rivestita in pietra, che integra una “griglia” di finestre a formare in braille una citazione del Presidente Obama, simbolo di inclusività e comunità.
Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena
Milano, Italia
Progettata da David Chipperfield Architects, questa arena da 16.000 posti è un tassello chiave delle infrastrutture per i Giochi Olimpici Invernali del 2026. L’edificio è composto da tre anelli metallici cangianti che sembrano fluttuare l’uno sopra l’altro, pensati per trasformare lo spazio in un polo permanente per la vita sociale e i concerti di Milano, ben oltre la fine dei Giochi.

















