Scelte della Redazione: le nostre sneaker preferite del momento
Il team di Hypebeast svela le sneaker must-have con cui inauguriamo il nuovo anno.
Un nuovo anno è alle porte e, anche se non mancano le sneaker in arrivo da tenere d’occhio, il team di Hypebeast si è riunito per mettere sotto i riflettori le paia del 2025 che continueremo a indossare ben dentro il 2026. Distribuite su otto brand in una selezione eclettica di 10 modelli, Nike e adidas si spartiscono il trono come nomi più presenti. Scopri qui sotto le scelte della nostra redazione e raccontaci quale paio dell’anno scorso è rimasto fisso nella tua rotazione.
Converse Shai 001 “Charm Black”
È più che giusto che la signature sneaker di Shai Gilgeous-Alexander sia versatile quanto lui. Presenza fissa nelle liste dei best dressed e MVP NBA, SGA lo ha riassunto alla perfezione: la sua vita è tutta una questione di costanza. Con la Converse SHAI 001, questa costanza passa in modo naturale dalle prestazioni in campo all’uso quotidiano fuori dal parquet.
Ho avuto l’opportunità di provare tutte e tre le colorazioni del “Family Pack”, sia in chiave performance che lifestyle, e i risultati mi hanno colpito parecchio. Tra tutte, il paio che continuo a scegliere è la “Charm Black”. Per uno come me, che considera il grigio un colore chiave del guardaroba, la finitura total black e super discreta è perfettamente a suo agio. La palette monocromatica lascia che sia la tomaia sagomata a parlare, restando al tempo stesso facilissima da abbinare. E non guasta il fatto che mi faccia sentire come se potessi metterne 30 a referto in qualsiasi momento. – Logan Fairbrother, Associate Editor
HAVEN x Tarvas Easy Hiker “Earth”
Durante l’autunno sono andato a trovare la famiglia a Vancouver, in Canada, e mi sono subito innamorato delle HAVEN x Tarvas Easy Hiker. Da allora mi ritrovo a indossarle spessissimo, grazie alla loro versatilità, al comfort e alla qualità costruttiva premium. Che stia uscendo con gli amici o semplicemente andando in ufficio, non ho praticamente smesso di portarle. Si sono ammorbidite in fretta e sono un grande fan delle suole Vibram massicce, che aumentano la durata. Ho la sensazione di poterci camminare per giorni interi.
Il camoscio marrone, a pelo lungo, abbinato a una linea essenziale, la rende la scarpa perfetta per le strade di New York City, soprattutto nei mesi invernali. Avere una scarpa che sia al tempo stesso comoda e versatile significa una cosa in meno da mettere in valigia quando si viaggia, e questo è fondamentale. – Nick Llanton, Senior Social Producer
Nike Air Rift “Buckle Strap”
Il filone balletcore continua, almeno nella mia rotazione di calzature. Proprio quando sembrava che l’estetica stesse passando, Nike ha lanciato la sua Air Rift “Buckle Strap” dal carattere deciso e con la punta divisa. La scelta di abbandonare il raso delicato a favore di una costruzione in pelle premium e dettagli metallici regala una finitura più aggressiva, ma comunque sofisticata. La sua versatilità è ciò che amo di più: posso indossarle in una giornata qualsiasi oppure come opzione formale più avant-garde. Sono anche estremamente indulgenti durante le lunghe camminate. Lo so bene: ci ho fatto 10.000 passi girando per i quartieri di Tokyo. Mi basta un paio di calze con la punta separata, e sono pronta a uscire. – Sophie Caraan, Managing Editor
Song for the Mute x adidas Adizero PR “Black”
Ho iniziato a seguire la partnership Song for the Mute x adidas quando hanno presentato il progetto SFTM-005 Superstar, ammirando il modo in cui il marchio australiano fonde un’attitudine high-fashion ragionata con l’eredità sportiva di adidas. Anche se ho saltato le Superstar, la SFTM-006 Adizero PR mi ha conquistato all’istante. L’intera collezione è incredibilmente leggera e traspirante, ma ho scelto in particolare la colorazione nera per il suo profilo discreto e lo styling senza sforzo. Interpreta alla perfezione il trend attuale delle slim-sneaker con la sua suola ultrasottile, dalle tonalità vintage, e la silhouette da runner rétro. Il dettaglio che spicca sono le iconiche perline metalliche sparse sulla tomaia, che aggiungono un tocco ribelle e artigianale alla mesh tecnica. È diventata la mia sneaker definitiva da tutti i giorni. – Tom Kao, Editorial Intern
UNNA x HOKA Speedgoat 2 “Astral Galaxy”
Non avevo mai posseduto una sneaker argento prima, quindi questa colorway per me è stata davvero entusiasmante. Senza contare che il tocco di viola e la finitura riflettente le donano un’ulteriore profondità. È il mio secondo paio di HOKA, e devo dire che è la scarpa più comoda che abbia indossato da anni. I suoi “caterpillar” rimovibili sono stati una sorpresa divertente e aggiungono un tocco di styling super cute. A tenere tutto insieme c’è il promemoria “Good Place” sulla punta. Come dice UNNA, “non si tratta di arrivare primi, ma di arrivare in un Good Place!” – Nico Gavino, Associate Editor
Nike Shox Z “Black/Red”
Ancora mi mangio le mani per non aver preso le Nike Shox mule nero-rosse di Martine Rose nel 2022. Per mia fortuna, tre anni dopo Nike ha lanciato una silhouette simile, le Nike Shox Z, in una familiare combinazione black-and-red. La scarpa offre un look sportivo ma sofisticato senza il minimo sforzo, che si abbina bene a qualsiasi outfit. I tocchi di rosso aggiungono un accenno di colore alla mia solita uniforme total black. Sono facili da indossare e resteranno un pilastro della mia rotazione per tutto il 2026. – Sarah Schecker, Senior Creative Producer
Vans Old Skool 36 “Souvenir”
La versione “Souvenir” di Vans della Old Skool 36 è il tipo di paio a cui continuo a tornare perché mi riporta a quando le collab multibrand erano ufficiose e l’energia arrivava da dentro la casa madre. La Sidestripe in tweed riprende la classica “jazz stripe” della Style 36 originale e la trasforma in qualcosa di più materico e sofisticato, senza perdere quell’inconfondibile profilo Vans. La tela dipinta, gli inserti in pelle e le spille souvenir aggiungono un sottile cenno a Chanel SS15, IYKYK, più intelligente che vistoso. – David White, Senior Account Executive
Sean Wotherspoon x Teva Wraptor
La Teva Wraptor di Sean Wotherspoon è una di quelle scarpe che ti fanno chiedere perché più brand non si prendano veri rischi con le silhouette funzionali. A un certo punto, le mie scelte in fatto di sneaker hanno smesso di riguardare solo l’estetica e hanno iniziato a concentrarsi su ciò che regge davvero una giornata intera.
L’allacciatura a 360 gradi della Wraptor sembra eccessiva finché non la indossi. Ti tiene ben fermo senza risultare rigida, è comoda per ore e sorprendentemente versatile. Questa scarpa non cerca di andare sul sicuro, ed è proprio questo a renderla irresistibile. Un po’ strana, molto funzionale e sempre presente nella mia rotazione. – AJ Sacil, Social Media Coordinator
Pane Light Training Nogi “Artichoke”
Se stai cercando un’alternativa alla German Army Trainer, o in generale una sneaker dal profilo basso, punta sulla Pane Light Training Nogi. Il mix di pelle e camoscio, insieme alle tonalità pastello, le regala un’allure vintage. Anche l’unboxing è stato un’esperienza: il packaging è curato e includeva dust bag, tote bag, card per la cura e un paio extra di lacci marroni.
Possono sembrare strette, ma ai piedi sono super comode. La pelle è morbida senza risultare fragile e le solette offrono un buon supporto, nonostante la scarpa sia piatta. Mi ricordano anche le scarpe da bowling, il che le rende ancora più divertenti! – Freda Mokran, Lead Social Video Producer
Song for the Mute x adidas Adizero PR “Silver”
Le Song for the Mute x adidas Adizero PR hanno catturato la mia attenzione all’istante mentre cercavo riparo dalla pioggia a Ginza, durante la mia ultima visita a Tokyo. Sapevo che quel giorno sarei dovuta uscire dal negozio almeno con un paio. Vedere il team di adidas Ginza Six indossare con totale naturalezza il nuovo design non ha fatto che alimentare la mia ossessione: hanno dimostrato quanto sia davvero versatile la silhouette. Il FOMO ha avuto il suo peso, ma sono stati il fascino grezzo, l’attitudine edgy e il design pulito della sneaker a convincermi all’acquisto. Dopo un’ora passata a decidere tra le varie colorway, sono uscita con la versione “Silver”, che da allora domina la mia rotazione. Finora non le ho mai portate con i lacci abbinati — sempre lacci neri a sinistra e bianchi sull’altra — e ho tutta l’intenzione di continuare così. – Zoe Leung, Senior Editor

















