AMI FW26, il parisian chic si mescola alla magia del Cubo di Rubik
I neutri incontrano zafferano, smeraldo e blu royal in combinazioni super dinamiche.
Sintesi
- AMI ha celebrato il suo quindicesimo anniversario alla Paris Fashion Week con una collezione FW26 ispirata allo spirito trasformativo del Cubo di Rubik.
- Silhouette decise e colori vibranti definiscono sia il guardaroba maschile sia quello femminile, mescolando capispalla oversize, volumi a palloncino e accenti audaci.
AMI ha celebrato il suo quindicesimo anniversario alla Paris Fashion Week con una collezione Fall/Winter 2026 che in passerella trova l’equilibrio tra heritage e uno spirito giocoso e modulare. Allestita in uno spazio hausmanniano grezzo e industriale sugli Champs-Élysées, la sfilata ha segnato un nuovo capitolo per il brand, restando però ancorata ai suoi principi fondativi. Il direttore creativo Alexandre Mattiussi si è ispirato alla natura sfaccettata del Cubo di Rubik, suggerendo che una sola modifica nello styling o in un dettaglio possa trasformare completamente un look. Questo concetto si traduce in un guardaroba pensato per la “realtà quotidiana” delle strade parigine, che punta su un’eleganza vivibile, dove i capi casual si mescolano con disinvoltura a un tailoring sofisticato.
La collezione propone silhouette decise, caratterizzate da volumi naturali e da un’attitude squisitamente parigina. Il menswear gioca con le proporzioni, contrapponendo linee lunghe e ampie a tagli corti e puliti, mentre il womenswear introduce volumi strutturati sui fianchi pur mantenendo una fluidità di movimento. I caratteristici volumi a palloncino e i capispalla oversize dominano la passerella, sottolineando solidità e un’eleganza senza tempo. La palette è particolarmente vibrante: ai neutri sofisticati si affiancano accenti decisi di verde smeraldo, zafferano, blu royal e diverse gradazioni di rosso, insieme a tonalità più morbide come azzurro cielo e vaniglia.
La profondità materica e un ritmo grafico deciso sono al centro dell’estetica di stagione, ottenuti attraverso un ricco mix di pelle, maglieria materica e jersey colorati. Mattiussi ha scelto un ampio ventaglio di pattern classici – tra cui check, righe, chevron, pied-de-poule e argyle – per infondere dinamismo ai capi.
Collocando il pubblico a ridosso della passerella, AMI ha invitato gli ospiti ad apprezzare da vicino la fattura e la matericità dei pezzi. Accompagnata da una colonna sonora elettronica dal ritmo sostenuto, la sfilata ha ribadito l’impegno del brand a vestire le persone con sincerità e umiltà, creando capi pensati per essere davvero vissuti da chi li indossa.

















