Wiederhoeft svela tesori nascosti con la collezione Primavera/Estate 2026: «Lost Works»
In un set da salon d’altri tempi, il designer formatosi nell’haute couture presenta look eleganti che esaltano la cura artigianale di ogni dettaglio.
La sfilata Primavera/Estate 2026 di Wiederhoeft è partita all’insegna del glamour — com’era lecito aspettarsi da un designer cresciuto nell’atelier dell’haute couture. L’eterea collezione è stata un viaggio retrospettivo, un percorso nei ricordi delle silhouette, delle tecniche e delle texture che ne hanno forgiato la firma stilistica.
La collezione, battezzata “Lost Works”, trae ispirazione dai tesori nascosti della vita, invitando il pubblico a soffermarsi su tecniche di lavorazione spesso trascurate, come filigrane di cuciture precisissime, ricami a mano e steccature metalliche.
La sfilata si è aperta quando la prima modella ha scostato con eleganza le tende di velluto, scivolando in un salotto in stile salon prima di affacciarsi su un balcone illuminato. Indossava un abito in taffetà blu con bustier corsettato, tempestato di perline in vetro tagliato ricamate a mano e cristalli rose montée — un preludio al romanticismo che avrebbe permeato l’intera serie.
Le modelle continuavano ad affiorare dalla penombra vellutata. Il pubblico ritrovava i tratti distintivi di Wiederhoeft: orli a boule, corsetteria sartoriale minuziosissima e scintillii che rubavano la scena. Ma sono comparsi anche capi in netto contrasto con i codici abituali del marchio — corsetti in denim con gonne coordinate, una T-shirt tempestata di strass con la scritta “Enjoy me, I may never pass this way again” — la sua personale interpretazione del daywear e un modo per ampliare l’offerta oltre gli ambiti formale e bridal. E benché questi outfit raccontassero una nuova sfumatura del mondo Wiederhoeft, persino i look più casual erano elevati dall’impronta inconfondibile del designer. Che si tratti di una maxi-gonna in denim con cintura o di un ball gown giallo burro e azzurro baby, è evidentemente, irrimediabilmente, Wiederhoeft.
Per mantenere l’atmosfera raccolta, il designer ha organizzato due show in orari diversi, l’ultimo dei quali è andato in scena alle 21:20. Le sfilate serali di Wiederhoeft amplificano la magia: i potenti fari della passerella esaltano i dettagli fiabeschi di ogni creazione, consentendo al savoir-faire di risplendere e restituendo il giusto tributo a quegli elementi “perduti” o insospettabili che costituiscono il DNA del brand.
Sfoglia la gallery qui sopra per scoprire ogni look e i tesori nascosti che lo rendono unico.



















