Dal Messico a New York: Patricio Campillo fa sfilare l’America Latina alla NYFW
Lo stilista messicano accende i riflettori sulla passerella insieme a Tequila Don Julio per la PE26.
Il lusso, questo mese della moda, ha parlato spagnolo. Sullo sfondo dell’iconico skyline di Manhattan, lo stilista messicano Patricio Campillo ha svelato la sua collezione “Repetición” alla New York Fashion Week: un manifesto che ha portato l’America Latina in passerella.
Se la NYFW è sempre stata un palcoscenico dominato da voci anglo-americane, la Primavera/Estate 2026 ha segnato una svolta culturale guidata da Campillo. L’America Latina non è stata semplicemente invitata al tavolo: è stata celebrata in prima fila. Con il sostegno di Tequila Don Julio, Campillo ha aperto un discorso politico mettendo in luce l’eredità messicana.
Dalle radici alla passerella
Un design che infrange gli schemi parte sempre dalle radici. Per Campillo quelle radici sono profondamente personali. La sua infanzia a Zacualpan de Amilpas, circondato da charros e tradizione, ha forgiato il suo universo creativo. “Repetición” ha esplorato il rituale della memoria: la ripetizione non come ridondanza, ma come atto di costruzione.
La collezione ha tradotto questa filosofia in un gesto sartoriale deciso: giacche dalle spalle scolpite, pantaloni allungati e blazer corti ispirati ai charros, in costante dialogo con tecniche artigianali di tessitura, feltro e ricamo.
L’agave come metafora
Il momento più emblematico dello show è stato un capo realizzato con fibre di agave provenienti da Hacienda Primavera, dove nasce Tequila Don Julio. Filata e tessuta in stoffa, l’agave è diventata la metafora della dichiarazione culturale di Campillo in passerella.
Proprio come la tequila, il lavoro di Campillo dimostra che la vera arte oltrepassa ogni confine solo quando nasce dalla passione. O, come ricorda la campagna globale di Don Julio: Por Amor.
Por Amor a Latinoamérica
Per Don Julio la passerella era molto più di una semplice sponsorizzazione: era un manifesto.
“Crediamo nel potere delle nostre radici e in come esse ispirino il futuro. L’America Latina non è solo una regione — è un movimento che sta permeando le industrie creative di tutto il mondo: moda, gastronomia, mixology. Patricio Campillo è la prova che la tradizione può evolversi in arte e conquistare palcoscenici globali — tutto Por Amor», ha dichiarato Diego Oseguera, responsabile Culture & Entertainment di Diageo America Latina.
Questa visione andava oltre lo stesso Campillo. Le collaborazioni con artigiani di Oaxaca, Querétaro e Yucatán hanno portato tecniche ancestrali — dalla tessitura a telaio a pedale alle fibre di ixtle, dall’arte piumaria all’oreficeria — in dialogo diretto con le silhouette in passerella della PE26.
Scopri da vicino la collezione PE26 di Campillo nella gallery qui sopra.


















