Designer conquistano un'ex caserma dei pompieri di Londra
Grazie alla collaborazione tra Max Radford Gallery ed Ercol, i giovani talenti del design danno forma a nuovi arredi in legno.
Trovare uno spazio espositivo in una città come Londra non è affatto semplice, e a volte bisogna improvvisare. Per Max Radford, il luogo perfetto per la sua mostra al London Design Festival si è materializzato in una vecchia caserma dei pompieri, che il gallerista ha riempito con le opere di alcuni dei migliori talenti emergenti della capitale.
“Grain Pile” riunisce sei designer: Andu Masebo, Eddie Olin, Joe Armitage, Jaclyn Pappalardo, Isabel Alonso e Lewis Kemmenoe. In collaborazione con Ercol, ciascuno ha realizzato un nuovo corpus di opere, lavorando a stretto contatto con le fabbriche e i materiali dello storico brand britannico.
I “Seconds Stools” di Andu Masebo sono realizzati con componenti difettosi provenienti dalla linea di produzione di Ercol. Come nel suo stile, ciascun sgabello è verniciato in tinta unita, infondendo nuova vita a un materiale che altrimenti sarebbe rimasto inutilizzato.
Lewis Kemmenoe ha riproposto la tecnica che lo ha reso noto, decorando i fianchi della sua sedia a dondolo con intarsi dalle fantasie giocose. Eddie Olin, al suo primo progetto in legno, ha creato un set da pranzo tinto di nero, impreziosito dai suoi inconfondibili dettagli in metallo; Isabel Alonso, invece, ha firmato una serie di tavolini bassi composti da tre elementi: un arco, un cilindro e un piano.
La rassegna si completa con le opere di Joe Armitage e Jaclyn Pappalardo. Armitage, nato e cresciuto a Londra, si è lasciato ispirare dall’architettura metropolitana per la sua poltrona, i cui dettagli richiamano la Keeling House del maestro modernista Denys Lasdun.
Pappalardo è stata l’unica a discostarsi dall’universo di tavoli e sedie, realizzando una credenza che racconta la nostalgia che prova per i mobili Ercol.
Per Radford, questo progetto, durato un anno, è l’esempio perfetto di come l’industria del design britannica possa sostenere sia sé stessa sia i talenti emergenti.
«Come galleria ci concentriamo soprattutto sui talenti con base nel Regno Unito, quindi collaborare con uno dei pochi produttori britannici su larga scala ci è sembrato un abbinamento perfetto», afferma. «È incoraggiante vedere l’industria del design che sostiene davvero i giovani talenti.»
«Negli ultimi anni Max ed io abbiamo cercato un modo concreto per collaborare», racconta Henry Tadros, presidente di Ercol e pronipote di Lucian Ercolani. «Volevo che i designer potessero usare Ercol prima come fonte d’ispirazione e poi come strumento per dare forma ai loro progetti, ogni volta che fosse possibile.»
Grain Pile è esposta nell’ambito del London Design Festival di quest’anno, che anima la città fino al 21 settembre.



















