La Hypegolf Clubhouse Classic conquista Long Island
Dimostrando che il golf competitivo può essere alla portata di tutti.
Non capita certo tutti i giorni che la più antica competizione a squadre del golf approdi nell’area metropolitana di New York. Anzi, non era mai successo. Quell’energia ci ha dato la spinta per riportare l’Hypegolf Clubhouse in città per la prima volta dopo tre anni. Da fine agosto, quando ha aperto, lo spazio è diventato la nostra base: orari di apertura al pubblico, drop esclusivi ed eventi per la community. Ma un semplice pop-up non ci bastava. Per festeggiare i cinque anni di Hypegolf abbiamo pensato a qualcosa di nuovo: la Clubhouse Classic all’Harbor Links Golf Course, un campo pubblico a meno di mezz’ora da Bethpage Black.
Chi ha già partecipato a un Hypegolf Invitational sa cosa lo aspetta: attivazioni, musica, food truck. Stavolta però era diverso. Per la prima volta abbiamo spinto sull’agonismo con un formato 6-6-6: buche 1-6 in four-ball a quattro (vale il punteggio più basso), 7-12 in scramble a coppie, 13-18 nello scramble classico a quattro. Il verdetto? Il nuovo format — per quanto potesse intimorire a prima vista — è stato un successo clamoroso.
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La giornata è partita con regali di benvenuto studiati nei minimi dettagli: occhiali da sole frutto della nostra nuova collabo con Oakley e un bucket hat Melin, perfetto sotto la pioggerellina. Sul range PXG ha messo a disposizione i nuovissimi bastoni e un team di esperti di fitting, mentre Technics ha montato una console da DJ che ha tenuto alta l’energia. Quando, a mezzogiorno, è risuonato lo shotgun, i quartetti con guest del calibro di Evan Mock, del campione di cricket Steve Smith, del fotografo delle celebrity Diggzy, del COO di Kith Nick Annacone, del CEO di Hypebeast Kevin Ma e dei content creator Holein1trickshots e Kaitleen Shee hanno trovato un percorso punteggiato da mignon di Johnnie Walker Blue Label e Michelob ULTRA ghiacciata in cooler Yeti a ogni buca.
Il giro si è chiuso intorno alle cinque, ma nessuno aveva fretta di andarsene. Ci siamo spostati all’interno per happy hour, cena e premiazioni, con il supporto di Whoop, Hyperice, Dimple & Divot, Ninja e altri partner. Per noi, la Clubhouse Classic è stata la prova che il golf competitivo può restare accessibile a giocatori di ogni livello. A cinque anni dal debutto, quell’equilibrio tra sport e cultura è ancora il cuore di Hypegolf.



















