Reduce dalla loro prima nomination al CFDA come Menswear Designer of the Year, Mike Eckhaus e Zoe Latta hanno guidato il pubblico più cool di New York (tre piani a piedi) in un walk-up su Walker Street, per quella che potrebbe essere la loro sfilata più rifinita di sempre.
Le note di passerella erano lapidarie e recitavano semplicemente: «God has a plan. We are all waitresses in his sick little restaurant»; la collezione, di conseguenza, è rimasta leggera.
Stratificazioni e tagli rilassati dominavano il moodboard, puntando a un’allure ariosa che attraversava l’intera proposta maschile e femminile. Una serie di look monocromatici ha inaugurato lo show: silhouette trasparenti abbinate a capi in denim, completi sartoriali puliti e pantaloni dalla linea morbida.
Dopo un paio di T-shirt cut-out – scoperte proprio sull’addome – un turbinio di look rosso fuoco e arancio vibrante ha chiuso la sfilata, lasciando il palco a Eckhaus e Latta per il saluto finale in total white; Latta teneva in braccio il suo neonato.
Pur con un tocco di maggiore sofisticazione – il marchio cool del downtown sta, per così dire, crescendo – l’aura di nonchalance rimaneva intatta: alcune modelle indossavano mascherine da notte, altre infradito, e una ha persino sfilato fumando uno spinello.
Sfoglia da vicino la collezione Primavera/Estate 2026 di Eckhaus Latta nelle immagini qui sopra e resta sintonizzato su Hypebeast per la copertura continua della New York Fashion Week.