Paramount lancia un’offerta ostile da 108 miliardi di dollari per Warner Bros. Discovery
L’operazione di Paramount è sostenuta da un finanziamento da 24 miliardi di dollari che coinvolge fondi e investitori provenienti da Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi, insieme ad Affinity Partners di Jared Kushner.
Sintesi
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Paramount Skydance ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto ostile, interamente in contanti, per Warner Bros. Discovery (WBD), dal valore complessivo (enterprise value) di 108,4 miliardi di dollari, offrendo agli azionisti 30 dollari per azione.
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Paramount ha rivendicato con forza la propria offerta come superiore a quella, meno generosa e composta da azioni e contanti, di Netflix, con il CEO David Ellison che ha dichiarato: «La nostra proposta è superiore a quella di Netflix sotto ogni punto di vista».
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L’operazione è sostenuta da 24 miliardi di dollari provenienti da fondi sovrani del Golfo e prevede una tempistica di chiusura più rapida, fissata in 12 mesi, con WBD tenuta a rispondere all’offerta entro 10 giorni lavorativi.
È in corso una vera e propria battaglia tra giganti: Paramount Skydance, guidata da Larry Ellison, ha avviato un’offerta pubblica di acquisto totalitaria e interamente in contanti per Warner Bros. Discovery (WBD). La proposta, dal valore dichiarato di 108 miliardi di dollari, sarebbe stata lanciata strategicamente per contrastare le trattative in corso di WBD con i concorrenti, in particolare Netflix. Solo la scorsa settimana Netflix ha presentato un’offerta di acquisizione da 72 miliardi di dollari per WBD.
La proposta di Paramount, che riprende i termini di un’offerta presentata il 4 dicembre al consiglio di amministrazione di WBD, punta ad acquistare tutte le azioni in circolazione a 30 dollari per azione, sfidando direttamente l’offerta di Netflix. Crucialmente, l’OPA ostile è totale e prende di mira l’intero impero mediatico di WBD: non solo gli studi cinematografici e gli asset di streaming, ma anche il prezioso portafoglio di canali via cavo, che comprende grandi network come CNN, TBS e TNT.
Il CEO di Paramount Skydance, David Ellison, ha sfidato apertamente il concorrente dichiarando: «La nostra proposta è superiore a quella di Netflix sotto ogni punto di vista». La società ha poi illustrato nel dettaglio il divario tra le due offerte, sottolineando che i 27,75 dollari per azione proposti da Netflix (un mix volatile di contanti e azioni) corrispondono a un enterprise value di soli 82,7 miliardi di dollari, escludendo il business televisivo. Ellison ha aggiunto: «L’offerta di Paramount, strategicamente e finanziariamente convincente per gli azionisti di WBD, rappresenta un’alternativa superiore alla transazione con Netflix, che offre un valore inferiore e incerto ed espone gli azionisti WBD a un lungo e complesso iter di autorizzazione regolatoria multi‑giurisdizionale dall’esito imprevedibile, oltre che a un articolato e instabile mix di capitale azionario e liquidità».
L’operazione poggia su un sostegno finanziario globale di grande peso. Paramount ha ottenuto ben 24 miliardi di dollari di finanziamenti da una coalizione di potenti fondi sovrani del Golfo, citando in particolare i contributi di Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi. Inoltre, l’offerta è sostenuta da Affinity Partners di Jared Kushner. Si tratta di una delle più grandi operazioni di consolidamento nel settore media degli ultimi anni, pensata per ridisegnare gli equilibri delle streaming wars e la geografia della proprietà dei contenuti.

















