'Avatar: Fire and Ash' è il film peggio valutato della saga
Debutta con un 71% su Rotten Tomatoes.
Riassunto
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Avatar: Fire and Ash ha debuttato con il 71% su Rotten Tomatoes, diventando il capitolo con il punteggio più basso del franchise fino a oggi
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La critica ha elogiato l’introduzione tecnica degliAsh People ma ha stroncato il film per la narrazione ripetitiva e le quasi tre ore e mezza di durata
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James Cameron ha confermato di esserepronto a farsi da parte dal franchise e a concludere la storia con un libro se il film non dovesse raggiungere gli enormi obiettivi economici necessari per dare il via libera adAvatar 4 e 5
L’attesissimo terzo capitolo firmato James Cameron, Avatar: Fire and Ash, è arrivato nelle sale e, sebbene lo spettacolo visivo resti ineguagliato, si è ufficialmente aggiudicato il poco lusinghiero titolo di film con il punteggio più basso dell’intera saga. Dopo la fine dell’embargo sulle recensioni il 16 dicembre 2025, il film ha debuttato con il 71% su Rotten Tomatoes e un 61 su Metacritic, segnando un calo evidente rispetto all’81% del primo film e al 76% di The Way of Water.
Il cambio di rotta narrativo introduce gli Ash People (i Mangkwan), una tribù Na’vi del fuoco dal temperamento esplosivo guidata da Varang, interpretata da Oona Chaplin. Se la performance della Chaplin è stata indicata come uno dei veri punti di forza del film, la storia nel suo complesso ha convinto molto meno. Molte recensioni parlano apertamente di “stanchezza da franchise”, con testate prestigiose come The Guardian e BBCche descrivono l’epopea da 197 minuti come un “cumulo di sciocchezze” e un “riciclo” che ripropone gli stessi snodi narrativi dei predecessori senza una vera evoluzione.
Nonostante l’accoglienza tiepida da parte della critica, il film resta un capolavoro tecnico. Cameron continua a spingere più in là i confini del 3D e della performance capture, e diversi critici sottolineano come le sequenze d’azione “da togliere il fiato” siano le migliori viste finora nella saga. Tuttavia, considerando che i primi due film sono stati colossi culturali e al botteghino, la ricezione altalenante di Fire and Ash mette sotto i riflettori i piani ambiziosi del regista per un quarto e un quinto capitolo. Soprattutto, lo stesso Cameron ha ammesso di trovarsi a un bivio professionale: in recenti interviste ha dichiarato di essere “assolutamente” pronto a lasciare la regia dei prossimi film — o addirittura a cancellare del tutto il quarto e il quinto episodio — se Fire and Ash non dovesse riuscire a giustificare il suo “fott**o budget metrico”. Se il pubblico seguirà ancora la famiglia Sully nel prossimo capitolo elementale è tutto da vedere; per ora, però, il “fuoco” sembra ardere un po’ meno per la critica.

















