21 Savage e Slawn conquistano l’High Museum of Art di Atlanta
Una mostra congiunta ispirata al nuovo album del rapper, “What Happened to the Streets?”.
Sintesi
- 21 Savage e l’artista anglo-nigeriano Olaolu Slawn, meglio conosciuto come Slawn, celebrano l’uscita di What Happened to the Streets? con una mostra all’High Museum of Art di Atlanta
- Con opere originali del rapper e dell’artista visivo, la mostra presenta i lavori legati all’album, affiancati da 8 ritratti dei collaboratori del progetto
21 Savage e Slawn chiudono l’anno in grande stile. Per festeggiare l’uscita del nuovo album di Savage, What Happened to the Streets?, ieri sera la star del rap e l’artista hanno preso possesso dell’High Museum of Art di Atlanta con una mostra speciale ispirata al progetto.
La mostra presentava 15 opere originali create da Slawn e Savage, costruite attorno all’artwork di copertina dell’album. Ispirato al lavoro del 1980 di Kerry James Marshall, “A Portrait of the Artist as a Shadow of His Former Self”, il dipinto raffigura una figura altrettanto enigmatica con cappello, definita da occhi intensi e da un sorriso con i denti separati, e animata dal tratto spray cartoon di Slawn e dall’iconico tatuaggio a coltello di Savage.
Debuttavano anche otto ritratti, ciascuno dedicato a un collaboratore dell’album: Drake, Latto, G Herbo, Lil Baby, Jawan Harris, GloRilla, Metro Boomin e Young Nudy. A completare la mostra, quattro dipinti aggiuntivi inseriti nella serie di copertine del progetto in 4 CD, una tiratura limitata di 2.100 esemplari.
Il momento al museo arriva subito dopo l’attivazione del duo ad Art Basel, che ha visto una scultura gonfiabile alta 20 piedi aggirarsi per Miami. L’opera trafitta da un coltello, ispirata all’artwork dell’album, ha attraversato le principali fiere e istituzioni della città, prima di fare la sua ultima tappa ad Atlanta.
“Ho realizzato diverse copertine di album, ma questa per me è stata davvero speciale, non solo perché sono un grandissimo fan di 21 Savage, ma per tutto il processo creativo, vissuto in totale libertà”, ha scritto in un recente post su Instagram.
Dopo una serie di teaser criptici e cinematografici e, ora, una vera mostra in museo alle spalle, si può dire senza esitazioni che What Happened to the Streets? segna per il rapper una tappa fondamentale, sia musicale sia artistica.

















