“007 First Light” rinviato a maggio 2026 per una rifinitura extra
IO Interactive posticipa di due mesi il giovane James Bond delle origini per perfezionare un’epica avventura stealth globale.
Panoramica
- 007 First Light, il kolossal di IO Interactive incentrato su un giovane James Bond è stato rinviato di circa due mesi, dal 27 marzo al 27 maggio 2026, dando allo studio più margine per rifinire il suo progetto più ambizioso di sempre.
- In un comunicato diffuso sui canali ufficiali, IO spiega che il gioco è “completamente giocabile dall’inizio alla fine” e che il rinvio serve solo a perfezionarlo, non a salvarlo in extremis, promettendo la “versione più solida possibile al lancio”.
- Il rinvio riposiziona con discrezione Bond in calendario. First Light ora occupa l’ex finestra di fine maggio di Grand Theft Auto 6, trasformando quello che era uno scontro diretto rischioso in una pista di decollo più sgombra per uno spy thriller di fascia alta.
- Pensato come una storia delle origini di Bond radicalmente reimmaginata, First Light affida a Patrick Gibson il ruolo di una recluta di 26 anni che si fa le ossa nell’addestramento MI6 per guadagnarsi lo status di 00, con pilastri come M, Q e Moneypenny accanto a nuovi volti come il mentore John Greenway e l’enigmatico Bawma.
- Il gameplay esalta il DNA di IO fatto di infiltrazione silenziosa e grandi set piece spettacolari. I giocatori possono agire in modo silenzioso o a tutto volume, rimbalzando tra resort in Slovacchia e gala a Kensington, destreggiandosi tra corpo a corpo, sparatorie, inseguimenti in auto cinematografici e infiltrazioni scandite dai gadget.
- Sul fronte dello stile, il progetto sembra un vero reboot di Bond nel mondo dei videogiochi: una continuity originale, edizioni da collezione e un worldbuilding sontuoso che ingloba la supercar Valhalla di Aston Martin e un cast stellare che include Lenny Kravitz nei panni di Pirate King Bawma.
- Per un pubblico cresciuto con GoldenEye e Hitman, questo breve rinvio sembra meno un campanello d’allarme e più l’ultima rifinitura su quello che potrebbe diventare il James Bond videoludico di riferimento di questa generazione.



















