Le maniacali archiviazioni cinematografiche di Wes Anderson svelate in una retrospettiva imperdibile al cuore di Londra
Il Design Museum apre le porte a oltre 700 oggetti, tra cui i props del film 2025 “The Phoenician Scheme” e costumi iconici.
Sintesi
- Il Design Museum di Londra ha presentato Wes Anderson: The Archives, la sua prima retrospettiva nel Regno Unito, con oltre 700 opere che ripercorrono tre decenni di carriera.
- Tra i pezzi forti spicca un enorme modello rosa caramella del Grand Budapest Hotel , la pelliccia di pelliccia FENDI di Gwyneth Paltrow e le marionette in stop-motion.
- La mostra sarà aperta dal 21 novembre 2025 al 26 luglio 2026 e include oggetti tratti dal suo film più recente, The Phoenician Scheme
Il Design Museum di Londra ha svelato ufficialmente “Wes Anderson: The Archives”, una retrospettiva di riferimento che celebra il lavoro del regista amatissimo in tutto il mondo. Per la prima volta i suoi vasti archivi vengono esposti nel Regno Unito, con oltre 700 opere che attraversano tre decenni della sua carriera.
La collezione offre uno sguardo senza precedenti sul meticoloso processo creativo di Anderson, esponendo oggetti che vanno dal suo esordio del 1996, Bottle Rocket , fino ad arrivare al suo lungometraggio più recente, The Phoenician Scheme (2025). Tra i pezzi imperdibili, un sorprendente modello rosa caramella della facciata del Grand Budapest Hotel, largo oltre tre metri, e l’iconica pelliccia FENDI indossata da Gwyneth Paltrow nei panni di Margot Tenenbaum.
I visitatori possono avvicinarsi da vicino anche alle marionette originali in stop-motion di Fantastic Mr. Fox e Isle of Dogs, incluso Mr Fox con il suo iconico completo in velluto a coste. La mostra, frutto della collaborazione tra la Cinémathèque française e il Design Museum, propone anche una proiezione speciale del cortometraggio Bottle Rocket della durata di 14 minuti e pezzi tratti da The Phoenician Scheme, come un pugnale tempestato di gemme e una pipa Dunhill.
La mostra è aperta al pubblico dal 21 novembre al 26 luglio 2026.

















