Studio Aluc trasforma una machiya centenaria di Kyoto nel tranquillo ryokan Nazuna Higashihonganji
Strutture lignee storiche e muri in terra cruda sono preservati, mentre i comfort contemporanei esaltano l’esperienza degli ospiti.
Sintesi
- Studio Aluc ha trasformato una machiya centenaria di Kyoto nel ryokan hotel Nazuna Higashihonganji
- Il progetto preserva le strutture lignee, i muri in terra cruda e i materiali recuperati, integrandoli con i comfort della contemporaneità
- Tra gli elementi distintivi: zona pranzo open space, bagni in hinoki, camere duplex e scale in tansu, in un dialogo continuo tra tradizione e arte dell’ospitalità
Studio Alucfirma per il ryokan hotel Nazuna Kyoto Higashihonganji un progetto che reinterpreta una storica machiya in un rifugio contemplativo, dove il sapere artigianale tradizionale incontra con grazia le sensibilità contemporanee.
Situato proprio di fronte al Goei-do Gate del tempio Higashi Honganji, l’edificio centenario è stato restaurato con estrema cura per preservarne il patrimonio culturale, rafforzandone al contempo la stabilità strutturale. Il progetto riunisce sotto un unico tetto due ali precedentemente indipendenti, dando vita a uno spazio unitario che racconta, a più strati, le diverse epoche di interventi e trasformazioni.
Dal punto di vista spaziale, il ryokan trova un equilibrio sottile tra intimità e apertura. Una delle principali sfide progettuali era il profilo stretto e la scarsa illuminazione naturale, tipici di un edificio tradizionale. Studio Aluc ha risposto preservando il pavimento in terra battuta originale (doma) nell’ala ovest e collegandolo senza soluzione di continuità a piccoli giardini interni (tsuboniwa) nell’ala est.
La zona pranzo e la lounge si affacciano su questi cortili, una scelta strategica pensata per catturare quanta più luce naturale possibile, nonostante le difficoltà intrinseche di illuminare una casa a schiera tradizionale. L’accuratezza artigianale del passato emerge nella distribuzione verticale: salendo le ripide, tipiche scale machiya si raggiunge un lungo corridoio con soffitto alto e spiovente e travi basse che costringono un adulto a chinarsi, rivelando le tecniche di carpenteria di un tempo.
Il progetto introduce anche soluzioni spaziali ingegnose, come camere duplex che si sviluppano su due livelli e scale ricavate da elementi di tansu (tradizionali cassettiere giapponesi). Questi dettagli rafforzano il racconto del ryokan, sospeso tra memoria culturale e ospitalità contemporanea.
Nel rispetto dell’essenza storica della machiya, ma con l’aggiunta di comfort moderni, Studio Aluc ha dato vita a uno spazio in cui le tradizioni architettoniche di Kyoto possono essere vissute come qualcosa di vivo, dinamico e in continua evoluzione.
Nazuna Kyoto Higashihonganji
Shimogyo-ku, Kyoto-shi,
Kyoto-fu 600-8158, Japan

















