Marco Brambilla reimmagina 135 anni di Expo universali in una nuova installazione al Wolfsonian
Un secolo di design utopico compresso in una simulazione che mette in discussione come l’AI plasmi il progresso.
Sintesi
- L’installazione video a tre canali riunisce 135 anni di esposizioni universali in un unico paesaggio digitale
- Brambilla attinge a diciotto Expo, da Parigi 1889 a Osaka 2025
The Wolfsonian FIU di Miami Beach inaugurerà Marco Brambilla: After Utopia il 2 dicembre 2025. L’installazione video a tre canali riunisce 135 anni di esposizioni universali in un unico paesaggio digitale, comprimendo un secolo di ambizioni architettoniche in un’unica scena in loop.
Brambilla attinge a 18 Expo, da Parigi 1889 a Osaka 2025, ognuna rappresentata dal proprio padiglione simbolo. Queste architetture un tempo alimentavano la fiducia nazionale e la convinzione che la tecnologia avrebbe guidato il futuro. In After Utopia si fondono in imponenti schermi verticali in cui tempo e geografia si appiattiscono.
Figure generate dall’IA attraversano l’ambiente seguendo come copione gli storici flussi di visitatori. Il risultato è simile a osservare il passato che si rianima all’interno di una simulazione, con Parigi, Montreal, Shanghai e Osaka affiancate nella stessa inquadratura. Queste immagini sono state addestrate sui materiali degli archivi del Wolfsonian, tra cui disegni tecnici e brochure.
L’opera arriva in un momento in cui l’IA non è più vista solo come strumento di progresso, ma anche come un sistema di cui non si sa bene quanto fidarsi. Brambilla insiste proprio su questa tensione: «Se l’IA diventa l’architetto dell’esperienza, dobbiamo chiederci quanta parte di controllo e di immaginazione stiamo cedendo», afferma in un comunicato stampa.
La mostra sarà aperta dal 2 dicembre 2025 al 1º marzo 2026, con un’installazione complementare nella Bridge Tender House del museo.
The Wolfsonian FIU
1001 Washington Ave
Miami Beach, FL 33139

















