YONLAPA: radici, libertà ed energia dream pop
Da Chiang Mai, YONLAPA mescola dream pop, rock e groove con libertà e cultura: ora porta il suo sound al Budweiser’s Music Is Yours To Take, presentato da Hypebeast, a Bangkok.
YONLAPA: radici, libertà ed energia dream pop
Da Chiang Mai, YONLAPA mescola dream pop, rock e groove con libertà e cultura: ora porta il suo sound al Budweiser’s Music Is Yours To Take, presentato da Hypebeast, a Bangkok.
Provenienti da Chiang Mai e con un sound che fluttua tra dream pop, rock, psichedelia e groove, YONLAPA ha costruito la propria identità sulla libertà, sulla sperimentazione e sulle radici che plasmano la loro quotidianità. La loro musica abbraccia tonalità tanto sognanti quanto malinconiche, spaziando dal più intenso e potente al più morbido e disinvolto, riflettendo sempre la cultura e il contesto che li ispirano.
Ora si uniscono a Budweiser’s Music Is Yours To Take, presentato da Hypebeast, a Bangkok questo ottobre. L’evento celebra la musica e la cultura del Sud-est asiatico e, per YONLAPA, è l’occasione per condividere il proprio percorso e portare la loro energia su un nuovo palco.
Leggi la nostra intervista completa con YONLAPA e scopri come stanno plasmando il loro sound e la loro storia.
HB: YONLAPA farà parte di Budweiser’s Music Is Yours To Take presentato da Hypebeast, un evento in cui musica, cultura e autoespressione si intrecciano. In che modo la vostra musica incarna questo mix di elementi creativi diversi?
YONLAPA: Credo che musica e cultura siano la base di ogni musicista e che ognuno porti con sé le proprie radici. La nostra musica riflette un mix di stili che amiamo, così come lo spirito di Chiang Mai, che naturalmente plasma il nostro modo di vivere, pensare e creare.
HB: Come spieghereste al meglio la vostra musica a qualcuno che non ha mai ascoltato YONLAPA prima?
YONLAPA: Il nostro sound è un mix di dream pop, rock, psichedelia e groove. Alcuni brani sono più intensi e potenti, mentre altri sono più morbidi e spensierati. Per noi conta soprattutto mantenere la libertà di creare e lasciare che ogni canzone trovi il proprio significato.
HB: YONLAPA è conosciuta per la sua inconfondibile miscela di sonorità sognanti e malinconiche. Come trovate l’equilibrio tra queste due emozioni in fase di scrittura e produzione della vostra musica?
YONLAPA: Ognuno di noi è molto radicato nelle proprie idee, quindi quando creiamo sperimentiamo con suoni diversi finché sentiamo che scatta per tutti. Che si tratti del testo, degli accordi o del ritmo, puntiamo a far sì che tutto trasmetta l’emozione nel modo giusto.
HB: Qual è il fattore che ha contribuito maggiormente alla vostra crescita come musicisti?
YONLAPA: Sicuramente il nostro amore per l’ascolto. Siamo tutti ossessionati dalla scoperta di stili diversi fin da bambini e ancora oggi continuiamo ad attingere agli artisti che amiamo per innescare nuove idee.
HB: Quali elementi unici della cultura thailandese o della vita quotidiana pensate influenzino inconsciamente la vostra musica?
YONLAPA: Soprattutto il nostro modo di vivere, l’ambiente che ci circonda e la città in cui ci troviamo. Tutto questo plasma davvero la nostra prospettiva e il modo in cui proviamo a raccontare storie attraverso la musica.
HB: Qual è un aspetto della scena musicale thailandese che secondo voi spesso viene trascurato?
YONLAPA: La creatività e la diversità. La scena è sempre stata offuscata dalla cultura pop mainstream, quindi molte comunità indie restano piccole. Speriamo che un giorno ci sia più spazio per crescere e farsi strada nel mainstream.
HB: Oltre alla musica, cosa ispira YONLAPA: che si tratti di moda, cinema, arti visive o altro?
YONLAPA: Per i testi, il cinema è stato una grande fonte d’ispirazione. La vita quotidiana non ha sempre abbastanza colore per le storie che vogliamo raccontare, ma i film ci danno quella scintilla.
HB: Quando suonate dal vivo, c’è un brano in particolare che trasforma sempre l’energia del pubblico?
YONLAPA: Sarebbe I’m Just Like That.
HB: Se poteste scegliere una collaborazione dei sogni, con un artista, un brand o un creativo, chi sarebbe?
Noina: Mi piacerebbe collaborare con il brand di moda Brain Dead. Adoro i loro design.
Few: Puma Blue.
Gun: Fender Japan.
Nawin: Fender Japan anche per me, ahah.
HB: Infine, se c’è un messaggio che volete lasciare al mondo mentre ascolta YONLAPA, quale sarebbe?
YONLAPA: Speriamo che le nostre canzoni portino pace, felicità e amore a chi ascolta. E che la nostra musica, in certi momenti, possa starvi accanto come un’amica.
HB: Budweiser’s Music Is Yours To Take presentato da Hypebeast punta ad amplificare la creatività e a curare esperienze immersive. Cosa sperate che il pubblico provi e si porti a casa dal vostro live all’evento?
YONLAPA: Vogliamo solo che tutti si divertano e sentano la nostra energia. Let’s gooo!



















