Marina Abramović espone 1.200 fermi immagine fotografici in una mostra epocale
Tratti dalle sue celebri video-performance ‘Blue Period’ e ‘Red Period’.
Sommario
- Marina Abramović de-costruisce i suoi celebri video “Blue Period” e “Red Period” in 1.200 fermi immagine fotografici distinti
- Ogni fermo immagine è un pezzo unico (1/1), offrendo ai collezionisti la possibilità di portare a casa un frammento concreto delle sue performance
In una nuova mostra presso Saatchi Yates a Londra, la celebre artista concettuale Marina Abramović dà alle sue opere una forma radicalmente diversa. Questa esposizione di riferimento reimmagina due dei suoi video-performance più noti, “Blue Period” e “Red Period”, trasformandoli in una serie di 1.200 fermi immagine.
Come i periodi artistici di Picasso e Matisse, i lavori di Abramović esplorano gli estremi dell’emozione umana e della resistenza fisica, segnando un capitolo tutto suo. In “Red Period” la vediamo in primissimo piano, immersa in una luce rossa, con un’espressione che oscilla tra il giocoso e il provocatorio. In “Blue Period” è ripresa mentre si morde le unghie al ritmo di una canzone pop: un gesto che racchiude vulnerabilità e freddezza emotiva.
Originariamente parte di un’installazione più ampia, questi video rinascono ora come un archivio di immobilità e intensità. Esponendo ogni singolo fermo immagine, la mostra invita il pubblico a guardare le opere con occhi nuovi, soffermandosi su ciascun fotogramma per cogliere i dettagli più intimi delle performance.
Marina Abramović: “Blue Period” e “Red Period”è in mostra presso Saatchi Yates a Londra dal 1° al 31 ottobre.
Saatchi Yates
14 Bury St.
London SW1Y 6AL
United Kingdom



















