'Bring Her Back' è un incubo intriso di lutto
L’horror dei fratelli Philippou targato A24 arriva sull’intrattenimento in volo di Cathay Pacific a ottobre.
Sull’onda del loro debutto virale Talk to Me, i registi Danny e Michael Philippou tornano con Bring Her Back, un’esplorazione implacabile e viscerale del lutto materno e dell’horror occulto.
Il film targato A24 ruota attorno ai fratelli orfani Andy (Billy Barratt) e Piper (Sora Wong), lei ipovedente, che vengono affidati alla madre affidataria Laura (Sally Hawkins) dopo la morte del padre. Laura, ancora sconvolta dalla morte per annegamento della propria figlia, si rivela presto profondamente disturbata, spinta da un sinistro disegno rituale per colmare il vuoto nella sua vita.
Hawkins regala una prova da carriera, sregolata e magnetica, oscillando brillantemente tra calore maniacale e malevolenza raggelante mentre cerca di manipolare Andy fino a fargli dubitare della realtà e di isolare Piper. I Philippou dimostrano ancora una volta la loro maestria nel body horror e nel terrore, affidandosi a effetti pratici e a un sound design profondamente inquietante per creare un’atmosfera di ansia implacabile.
Pur procedendo a combustione più lenta rispetto al suo predecessore, il film mostra una dedizione alla brutalità emotiva ancor più incisiva. La narrazione inciampa qua e là, accumulando a tratti colpi di scena e sottotrame che risultano sconnesse, ma il suo cuore — il terrificante sfaldamento di una famiglia sotto il peso di traumi non elaborati — è devastantemente efficace. Bring Her Back è un’esperienza disturbante ed emotivamente spossante che consacra definitivamente i Philippou come voci di punta dell’horror contemporaneo.
Bring Her Back è ora disponibile sul pluripremiato sistema di intrattenimento di bordo di Cathay Pacific.















